Fortune Seller, la recensione

In un mercato videoludico saturo di eroi che salvano il mondo, Fortune Seller, sviluppato dall’indipendente Neon Prophet, ci mette nei panni di qualcuno di molto meno nobile: un ciarlatano. Ambientato in una metropoli cyberpunk decadente dove la disperazione è l’unica risorsa abbondante, il gioco ci sfida a gestire un piccolo chiosco di divinazione, trasformando laContinua a leggere “Fortune Seller, la recensione”

Roguematch : The Extraplanar Invasion, la recensione

Ecco la recensione di Roguematch: The Extraplanar Invasion, un titolo che tenta l’ambizioso esperimento di fondere il genere Match-3 con il dungeon crawling più puro, creando un ibrido tattico sorprendentemente profondo. Recensione: Roguematch: The Extraplanar Invasion – Quando il puzzle incontra il Dungeon Dimenticate i classici giochi di abbinamento a tre caramelle o gemme colorate.Continua a leggere “Roguematch : The Extraplanar Invasion, la recensione”

Mosaica: Arboreal, la recensione

Dopo il successo del primo capitolo, il team di Prism Grove torna con Mosaica: Arboreal, un’opera che riesce a fare ciò che pochi sequel osano: semplificare le meccaniche superflue per concentrarsi sulla purezza del design. Se il capitolo precedente ci aveva portati tra rovine di vetro, Arboreal ci immerge in un ecosistema boschivo millenario, doveContinua a leggere “Mosaica: Arboreal, la recensione”

Island of Hearts, la recensione

Se pensavate che i simulatori di vita avessero già detto tutto dopo Animal Crossing o Stardew Valley, Island of Hearts è qui per dimostrarvi che c’è ancora spazio per l’innovazione. Sviluppato da Aetheria Games, il gioco non si limita a darvi un pezzo di terra da coltivare, ma mette al centro della sua struttura l’architetturaContinua a leggere “Island of Hearts, la recensione”

Apopia: Sugar Coated Tale, la recensione

Se prendessi la stravaganza di Alice nel Paese delle Meraviglie, la malinconia di Fran Bow e le spolverassi con un’estetica che ricorda i cartoni animati del sabato mattina, otterresti Apopia: Sugar Coated Tale. Sviluppato da Quillo Games, questo titolo è un’avventura grafica che gioca costantemente con le aspettative del giocatore, trascinandolo in un mondo doveContinua a leggere “Apopia: Sugar Coated Tale, la recensione”

Stellar Wanderer, l’anteprima

In un’epoca di simulazioni spaziali estremamente complesse e punitive, Stellar Wanderer sceglie una rotta diversa: quella dell’avventura pura. Sviluppato da DreamReach Studios, il gioco si presenta come un open-universe che bilancia abilmente il combattimento arcade, il commercio interstellare e una narrazione sci-fi classica, il tutto potenziato dall’hardware di casa Sony. Gameplay: Un Pilota, Mille DestiniContinua a leggere “Stellar Wanderer, l’anteprima”

Alpha Nomos, l’anteprima

In un genere spesso dominato da scontri a fuoco spaziali e alieni ostili, Alpha Nomos sceglie una strada radicalmente diversa: quella del silenzio, dell’intelletto e della manipolazione della realtà digitale. Sviluppato dallo studio indipendente Singularity Path, il gioco ci mette nei panni di un “Nomos”, un arbitro cibernetico incaricato di ristabilire l’ordine all’interno di un’intelligenzaContinua a leggere “Alpha Nomos, l’anteprima”

Don’t Mess With Bober, la recensione

Se pensavate che Goat Simulator avesse toccato l’apice della stravaganza animale, non avete ancora incontrato Bober. Don’t Mess With Bober, sviluppato da Dam Break Studios, è un sandbox d’azione in terza persona che ci mette nei panni di un castoro decisamente irascibile il cui stagno è stato profanato dall’urbanizzazione selvaggia. Il risultato? Un’odissea di distruzione,Continua a leggere “Don’t Mess With Bober, la recensione”

Bonnie Bear Saves Frogtime, la recensione

C’è qualcosa di profondamente rassicurante nei platform che non cercano di reinventare la ruota, ma si preoccupano di renderla incredibilmente rotonda e divertente da far girare. Bonnie Bear Saves Frogtime, sviluppato da Lilypad Interactive, è un inno alla gioia videoludica: un titolo che nasconde, dietro un’estetica dolcissima, un level design ingegnoso e una meccanica temporaleContinua a leggere “Bonnie Bear Saves Frogtime, la recensione”

Little Chef 2, la recensione

Il primo Little Chef era stato una piacevole sorpresa nel panorama dei “cozy games”, ma con questo secondo capitolo, il team di Tiny Utensil ha deciso di puntare tutto sulla profondità della simulazione senza perdere quel fascino fanciullesco che ha reso celebre il brand. Se pensavate che cucinare virtualmente fosse solo una questione di premereContinua a leggere “Little Chef 2, la recensione”