Voltaire: The Vegan Vampire, la recensione

Voltaire: The Vegan Vampire (sviluppato da Digitality Games e pubblicato da indie.io) è un delizioso e bizzarro connubio tra simulatore di fattoria, gioco d’azione roguelite e meccaniche di tower defense, il tutto immerso in un’atmosfera gotica ma incredibilmente colorata e scanzonata.

La Trama: Una ribellione a base di clorofilla

Il protagonista della storia è Voltaire, il figlio minore del famigerato Conte Dracula. In netta controtendenza con la tradizione di famiglia e stanco di banchettare con il sangue umano, il giovane vampiro decide di svoltare radicalmente verso uno stile di vita “verde”, abbracciando la dieta vegana e l’amore per la coltivazione delle piante. Ovviamente, Dracula non prende affatto bene questa scelta ecologica e ribelle: invierà così orde di mostri e scagnozzi nel tentativo di rovinare i raccolti di Voltaire e costringerlo a tornare a una “sana” e tradizionale dieta a base di colli umani. La narrazione è leggera, ironica e ricca di gag divertenti sul mondo dei non-morti.

Gameplay e Meccaniche: Il ciclo giorno/notte tra zappe e mostri

Il loop di gioco si regge su una dicotomia temporale classica ma sfruttata con originalità:

  • Di Giorno (Agricoltura e Gestione): Le ore diurne sono dedicate interamente alla cura della fattoria. Si piantano semi magici, si annaffiano bizzarri ortaggi, si espandono i terreni e si pianifica la disposizione delle difese. C’è un ritmo rilassante e meticoloso che strizza l’occhio ai classici farming sim.
  • Di Notte (Difesa e Azione Roguelite): Con il calare del sole l’atmosfera cambia drasticamente. I servitori di Dracula scendono in campo per sradicare e distruggere il prezioso raccolto vegano di Voltaire. Qui il gioco si trasforma in un action roguelite, in cui il protagonista deve difendere le proprie piante usando poteri magici, armi bizzarre e tattiche di posizionamento.
  • Progressione: Ogni fallimento o successo alimenta una struttura di progressione tipica dei roguelite, sbloccando nuove abilità, ricette a base di verdure e semi sempre più potenti per le run successive.

Comparto Tecnico e Artistico su PC

  • Stile Visivo: Graficamente il titolo sfoggia uno splendido stile artistico disegnato a mano, che unisce l’estetica gotica a un sapore fiabesco e cartoon. I colori sono vivaci, i design dei mostri e delle piante sono eccentrici e l’intero colpo d’occhio risulta estremamente curato.
  • Ottimizzazione e Comandi: Su PC il gioco gira in modo fluido ed è perfettamente ottimizzato, offrendo un supporto completo sia per mouse e tastiera che per controller (ideale per gestire sia la mira che la mobilità nei momenti più caotici della notte).

Verdetto

Voltaire: The Vegan Vampire è un passatempo originale e spensierato che riesce a mescolare generi apparentemente distanti come il farming sim e il roguelite d’azione con una buona dose di umorismo. Sebbene alla lunga il sistema di combattimento possa mostrare una certa ripetitività, il carisma del concept e il soddisfacente ciclo di gioco lo rendono un titolo ideale per sessioni rilassanti ma dinamiche.

PRO:

  • Premessa originale, eccentrica e genuinamente divertente.
  • Ottimo bilanciamento tra la fase di gestione pacifica e l’azione notturna.
  • Stile grafico disegnato a mano delizioso e ricco di personalità.

CONTRO:

  • Il comparto di combattimento e azione tende a diventare un po’ ripetitivo sul lungo periodo.
  • Alcune fasi di raccolta delle risorse possono risultare leggermente laboriose (grind).

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

Rispondi