The Walking Dead: Streets of Survival, la recensione

The Walking Dead: Streets of Survival (sviluppato da Odaclick Game Studio e pubblicato da Trailmark Games) segna un ritorno inatteso ma estremamente gradito alle origini dell’intrattenimento arcade, rileggendo il famigerato universo di The Walking Dead (ispirato alla serie TV AMC) attraverso le lenti di un solido e brutale beat ‘em up a scorrimento orizzontale.

La Trama: Dalla prigione di Alexandria alla guerra coi Salvatori

Il titolo ripercorre le tappe più iconiche e drammatiche della serie televisiva, catapultando i giocatori nei luoghi simbolo della disperazione post-apocalittica: dai tunnel infestati di vaganti alle barricate di Alexandria, fino ai cupi corridoi del Santuario e di Hilltop. La narrazione si sviluppa attraverso brevi sequenze d’intermezzo e dialoghi tesi che accompagnano gli scontri, mettendo in scena il conflitto implacabile contro l’orda di non-morti e la minaccia spietata dei Salvatori guidati da Negan.

Gameplay e Meccaniche: Il ritorno del picchiaduro a scorrimento duro e puro

Abbandonate le derive gestionali o le avventure narrative a scelte multiple, Streets of Survival punta tutto sull’azione immediata e viscerale tipica dei classici da sala giochi modernizzati:

  • Roster di Sopravvissuti Iconici: È possibile impersonare i volti storici della saga, tra cui Rick Grimes (armato della sua fidata Magnum), Daryl Dixon (con la sua balestra) e Michonne (letale con la katana), ciascuno dotato di un set di mosse, statistiche e abilità speciali uniche.
  • Combattimenti e Combo: Il sistema di combattimento unisce fendenti all’arma bianca, attacchi a distanza per diradare le folle e devastanti mosse finali. La gestione dello spazio e la capacità di alternare schivate rapide a colpi di grazia pesanti sono vitali per non subire l’accerchiamento dei vaganti.
  • Scontri con i Boss a Fasi: Il gioco non si limita a orde di nemici standard, ma introduce battaglie multi-fase contro avversari memorabili come i Salvatori Simon e Negan, oltre a minacce non-morte iconiche come il camminatore Winslow o il Well Walker.

Comparto Tecnico e Artistico su PC e Console

  • Stile Visivo: Il titolo opta per una direzione artistica pulita e definita in 2D/2.5D, che valorizza i dettagli dei personaggi e garantisce una leggibilità perfetta dell’azione anche quando lo schermo si riempie di decine di non-morti ed effetti di sangue.
  • Ottimizzazione e Requisiti: Estremamente leggero e accessibile su PC (ma disponibile anche su PlayStation 5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch), il gioco vanta un codice solido che assicura un framerate granitico, elemento fondamentale per un picchiaduro in cui la precisione dei comandi fa la differenza tra la vita e la morte.
  • Sound Design: Effetti sonori “croccanti” per gli impatti delle armi, colpi d’arma da fuoco potenti e una colonna sonora cupa e martellante mantengono alta l’adrenalina dall’inizio alla fine.

Verdetto

The Walking Dead: Streets of Survival è una lettera d’amore ai fan dei vecchi picchiaduro a scorrimento e agli appassionati della celebre saga zombi. Senza l’ambizione di ridefinire i canoni del genere, offre un’esperienza d’azione tesa, divertente e ricca di citazioni, ideale da affrontare tutta d’un fiato grazie a una buona rigiocabilità e a livelli di difficoltà scalabili.

PRO:

  • Gameplay beat ‘em up classico, reattivo e appagante.
  • Ottimo utilizzo dei personaggi storici e delle armi distintive della serie.
  • Scontri con i boss (tra cui Negan e Simon) dinamici e stimolanti.

CONTRO:

  • La varietà delle missioni tende a seguire una struttura inevitabilmente ripetitiva sul lungo periodo.
  • Campagna principale dalla durata piuttosto contenuta.

The Walking Dead: Streets of Survival – Official Launch Trailer

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

Rispondi