DHALMAN, la recensione

DHALMAN (sviluppato da Minnapad) è uno dei progetti indie più bizzarri e ambiziosi nel panorama PC: un’inconsueta fusione tra esplorazione Metroidvania, combattimenti picchiaduro 1v1 e simulazione di gestione di un ristorante di curry.

Un mix di generi fuori dagli schemi

Il gioco ruota attorno alle avventure del protagonista Dhalman, il cui obiettivo è viaggiare per il mondo per diventare il miglior chef di curry del pianeta. La struttura di gioco si divide nettamente in tre pilastri complementari:

  • Esplorazione Metroidvania: Ci si avventura in livelli 2D interconnessi (a partire da ambientazioni ispirate all’India fino ad altri Paesi) per raccogliere spezie, ingredienti rari e sbloccare nuove abilità.
  • Combattimenti in stile Picchiaduro: Quando si affrontano i boss o gli avversari principali, la telecamera cambia prospettiva trasformando lo scontro in un vero e proprio picchiaduro 1v1, in cui i boss integrano una IA capace di adattarsi allo stile di combattimento del giocatore.
  • Gestione del Ristorante di Curry: Tra un viaggio e l’altro si torna alla propria attività per cucinare, servire i clienti con meccaniche ritmiche/gestionali e investire i profitti nel miglioramento del locale e delle ricette.

Talento veteran e stile Bollywood

A dare carattere al titolo è un comparto artistico curato da nomi storici dell’industria videoludica giapponese: il character design è firmato da Satoru Yamashita (storico artista di Street Fighter II e Final Fight), mentre la colonna sonora è composta da Akari Kaida (Mega Man). Il tutto è condito da un’atmosfera colorata, ricca di umorismo, riferimenti alla cultura indiana e sequenze d’azione coreografate in perfetto stile Bollywood.

Comparto Tecnico su PC

  • Gameplay e Comandi: Il sistema di controllo è studiato principalmente per l’uso del gamepad, necessario per gestire al meglio sia le combo dei combattimenti sia la precisione delle fasi platform.
  • Prestazioni: Visivamente leggero grazie alla grafica 2D stilizzata, gira in modo fluido su un’ampia gamma di configurazioni PC e si adatta bene all’uso su PC portatili come Steam Deck.

Verdetto

DHALMAN è una scommessa originale che riesce a far convivere tre generi apparentemente inconciliabili grazie a un’identità visiva e narrativa unica. Una scelta consigliata per chi cerca un’avventura eclettica, fresca e visivamente memorabile.

PRO:

  • Bizzarra ed efficace unione tra Metroidvania, picchiaduro e gestione di un ristorante.
  • Direzione artistica e colonna sonora curate da icone del settore (Street Fighter II, Mega Man).
  • IA dei boss interessante e dinamica.

CONTRO:

  • L’alternanza continua di generi diversi potrebbe non incontrare i gusti dei puristi di un singolo genere.
  • Il ciclo di gestione del ristorante può risultare a tratti caotico rispetto alle fasi esplorative.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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