Sviluppato da Bill Woo e pubblicato da Pwoo, il gioco è uscito su Steam il 23 ottobre 2025 con il titolo “Rise of the Penguins 2: Penguin’s Dark Ascent”. Steam Store+2SteamDB+2
Nel gioco interpreti Kaito, un giovane pinguino, che deve affrontare sette regni corrotti dopo la frattura della “Huddle Stone” che ha destabilizzato la realtà. Steam Store+1
Le meccaniche/feature principali dichiarate includono:
- 7 livelli realizzati a mano. Steam Store+1
- Circa 40 tipi di nemici e 15 boss (7 mini, 7 principali, 1 finale) dichiarati nella descrizione. itch.io+1
- Meccaniche di combattimento con palle di neve, dash/diving, parry sui proiettili rosa per guadagnare mana. itch.io+1
Ambientazione e stile
- L’ambientazione è 2D platform/azione, con una forte componente arcade: la grafica è stilizzata, pinguini protagonisti, regni “gelidi” che assumono connotazioni fantasy‑oscure.
- L’atmosfera cerca di unire il tono “cute” del protagonista pinguino con una trama da “oscurità che corrompe i regni”—un contrasto che può attirare sia chi ama il platform classico che chi cerca qualcosa di più “tematico”.
- Le animazioni e gli asset sono dichiarati “janky” dallo sviluppatore stesso (“Janky animations made by me”), il che suggerisce una produzione indie dal budget contenuto. itch.io+1
Gameplay
Punti chiave del gameplay:
- Platform 2D con movimento di salto, dash, dive. Obiettivo: attraversare i livelli, evitare ostacoli, combattere nemici e affrontare boss.
- Combattimento con “snowballs” (palle di neve) in più direzioni; introdotta anche meccanica di parry tramite dash o dive su proiettili rosa per ottenere mana. itch.io+1
- Oggetti & potenziamenti (“items & perks”) presenti in quantità limitata, per supportare il progresso. itch.io
- Livelli relativamente pochi (7) ma ciascuno presentato come “regno” con boss principali e mini‑boss.
- Requisiti minimi molto bassi: 2 GB di RAM, GPU vecchia generazione, circa 300 MB di spazio su disco. PCGameBenchmark+1
Aspetti positivi
- Accessibilità e requisiti leggeri: Se possiedi un PC modesto, il gioco è praticamente “giocabile ovunque”.
- Idea originale e temi divertenti: Un pinguino come eroe in un platform d’azione con boss fight è già di per sé un elemento charm. L’uso di “snowballs” e ambientazioni gelide danno un’impronta coerente e simpatica.
- Trasparenza indie: Lo sviluppatore ammette la natura “artigianale” del gioco (“janky animations”), il che crea una sincerità che può piacere agli amanti degli indie “fatti con passione”.
- Multilingua: Il gioco supporta numerose lingue tra cui l’italiano (interfaccia e sottotitoli) secondo la pagina Steam. Steambase+1
Aspetti critici / punti di miglioramento
- Contenuto limitato: Solo 7 livelli al lancio possono risultare pochi per chi cerca un’esperienza lunga o molto varia.
- Produzione modesta: Le animazioni “janky” e l’evidente budget ridotto implicano che alcuni aspetti tecnici o estetici possano risultare meno rifiniti rispetto a titoli più grandi.
- Difficoltà e bilanciamento: Beat gli achievement suggeriscono che completare senza danni o in tempi stretti è uno degli obiettivi, il che suggerisce una curva di difficoltà impegnativa per alcuni. Chapter Cheats+1
- Rigiocabilità potenziale limitata: Con pochi livelli, se non ci sono modalità aggiuntive o variazioni, la longevità potrebbe risultare inferiore rispetto a giochi più “ricchi”.
- Bug segnalati: Al lancio era presente un bug noto al livello 6 che poteva causare crash se si caricava il livello e usciva e ricaricava. SteamDB
Valutazione complessiva
Tenendo conto di quanto sopra, Rise of the Penguins 2: Penguin’s Dark Ascent è un titolo indie divertente, semplice, con un buon concept e accessibile, ma non privo di limiti—soprattutto in termini di contenuto e rifinitura tecnica.
Se dovessi dare un voto, direi 6,5/10: ottima “chicca” per chi ama i platform indie, ma lo consiglierei con riserva se cerchi un’esperienza profonda e duratura.
