Dark Atlas: Infernum, la recensione

Dark Atlas: Infernum è un survival-horror psicologico in prima persona sviluppato da Night Council Studio e pubblicato da SelectaPlay per PS5 (oltre a PC e altre piattaforme). Metacritic+2Gameware+2
Il gioco mette il giocatore nei panni di Natalia Asensio, Gran Maestra di un antico ordine esoterico: dopo una misteriosa catastrofe soprannaturale, la realtà crolla e apparizioni demoniache invadono il mondo. Natalia si risveglia in un angusto sotterraneo, confusa e privata dei suoi ricordi, e deve affrontare terrore, visioni e incubi per scoprire cos’è successo e cercare di salvare ciò che resta della sua mente (e forse del mondo). PlayStation Store+2GameLegends.it+2

Il gioco combina elementi di esplorazione, stealth, enigmi, horror psicologico e narrazione fortemente esoterica — piuttosto che action frenetica. Gameware+2GameLegends.it+2


✅ Punti di forza

• Atmosfera e direzione artistica

Dark Atlas: Infernum crea un’atmosfera opprimente, inquietante, profondamente disturbante. Luci soffuse, corridoi deformati, ambientazioni gotiche che si mescolano a visioni oniriche e simbolismi esoterici generano tensione costante. NextPlayer.it+2PowerWave83.com+2
Non punta su jump-scare facili, ma su una paura lenta, psicologica, fatta di ombre, suoni indistinti, attese — spesso molto più efficace. NextPlayer.it+24News+2

• Sonoro e sensazione immersiva

Il sound-design è uno dei punti migliori: rumori ambientali, sussurri, scricchiolii, lamenti lontani e una colonna sonora rarefatta costruiscono una costante sensazione di angoscia. Su PS5 il supporto audio (soprattutto con cuffie o audio 3D) contribuisce a rendere l’esperienza davvero inquietante. NextPlayer.it+1
Anche il controller DualSense aggiunge immersione: vibrazioni, sensazioni di passo o fatica, contribuiscono a far sentire la vulnerabilità del personaggio. NextPlayer.it+1

• Narrazione, estetica esoterica e scenari inquietanti

La storia — pur non lineare — è intensa, ricca di simbolismi, visioni, incubi e colpi di scena. L’uso di ambienti che oscillano fra “reale” e “onirico”, realtà distorte e spazi che sembrano usciti da un sogno degenerato conferisce al gioco un’identità forte. GameLegends.it+2Switch Italia+2
Gli enigmi ambientali e le meccaniche stealth (nascondersi, evitare gli “imprints”, sfruttare le ombre, usare strumenti esoterici) aggiungono varietà e profondità all’esperienza — non tutto è caccia o fuga, spesso è una sfida mentale. Gameware+2GameLegends.it+2

• Compact ma intenso

La campagna principale ha una durata contenuta (≈ 8–10 ore secondo alcune stime per una run standard) — questo può essere un vantaggio: l’esperienza resta concentrata, senza perdere tensione a causa di allungamenti forzati. PowerWave83.com+1


⚠️ Limiti e aspetti critici

• Confusione narrativa e complessità esoterica

Il gioco può risultare a tratti criptico, con una narrazione frammentata, visioni distorte, riferimenti esoterici e simbolismi che non sempre vengono spiegati con chiarezza. Se non sei disposto a “interpretare” o accettare l’ambiguità, potresti sentirti perso. 4News+2GameLegends.it+2
Per chi cerca una trama lineare e chiara, la struttura narrativa e l’approccio “onirico-psicologico” possono risultare frustranti o poco soddisfacenti. GameLegends.it+1

• Stealth / sopravvivenza punitiva e sistema di salvataggio penalizzante

In modalità normale, gli “imprints” sono nemici molto pericolosi e la protagonista — vulnerabile — non ha mezzi per combatterli: si basa su nascondigli, stealth, furtività. Se vieni scoperto, la morte arriva rapidamente e il gioco può diventare più “trial-and-error” che horror psicologico. GameLegends.it+1
Inoltre, l’assenza (almeno ad oggi) di checkpoint frequenti o salvataggi intermedi — e l’impossibilità di salvare ovunque — rende la frustrazione più probabile. Alcuni capitoli si devono ricominciare da capo in caso di errore o di chiusura del gioco. GameLegends.it+1

• Alcune imperfezioni tecniche o di rifinitura

Pur su PS5 il gioco offre caricamenti rapidi e frame rate stabile secondo diverse recensioni, alcune texture ravvicinate e modelli di nemici possono risultare meno curati, e il realismo visivo a volte vacilla. NextPlayer.it+1
Il doppiaggio (in inglese o spagnolo) è discreto, ma la mancanza di italiano e alcune recitazioni leggermente rigide possono far perdere parte dell’impatto emotivo per molti giocatori. GameLegends.it+1

• Rigiocabilità e struttura limitate

Una volta finita la campagna, la rigiocabilità è piuttosto bassa: il fascino della scoperta e dell’esplorazione svanisce, e l’esperienza rimane simile, salvo voler cercare finali alternativi o collezionabili. PowerWave83.com+1


🎯 A chi consiglio Dark Atlas: Infernum

Consigliato se:

  • Ami gli horror psicologici, l’angoscia lenta e la tensione costante piuttosto che l’azione frenetica;
  • Ti piacciono le atmosfere cupe, gotiche, esoteriche e oniriche;
  • Apprizzi narrazioni complesse, simbolismi, horror mentale e sovrapposizione tra mente e realtà;
  • Vuoi un’esperienza horror “compatta”, intensa, senza dover investire decine e decine di ore;
  • Non ti spaventano meccaniche stealth punitivi e un gameplay che può diventare frustrante in certe fasi.

Meno adatto se:

  • Preferisci horror con molta azione, combattimento o combattimenti intensi;
  • Vuoi una storia chiara, lineare, con spiegazioni solide e poco spazio all’interpretazione;
  • Non ti piacciono i giochi che possono risultare “trial-and-error”, con curve di difficoltà brusche;
  • Cerchi una produzione rifinita al livello di un tripla-A, con texture perfette e doppiaggio italiano.

🧠 Conclusione

Dark Atlas: Infernum è un tentativo coraggioso di proporre un horror psicologico in prima persona con forte identità, capace di generare tensione non tramite jump-scare ma tramite atmosfera, paranoia, ambientazioni distorte e paura dell’ignoto. Quando funziona — e lo fa spesso — il gioco riesce a far percorrere un percorso disturbante e affascinante dentro la mente e la realtà insieme, facendoti dubitare di tutto.

Allo stesso tempo, paga la sua ambizione con alcune scelte azzardate: una narrazione criptica, un gameplay punitivo, una struttura a volte dispersiva. Ma per un progetto di debutto di uno studio giovane, non è poco: si percepisce una visione, uno stile e un potenziale reale.

Voto personale: 7/10 — Non un capolavoro, ma un titolo sincero e suggestivo, con luci e ombre — e spesso proprio quelle ombre sono ciò che lo rende interessante.

Crypt Robbery, la recensione

🎮 Cos’è Crypt Robbery

Crypt Robbery è un survival-horror / FPS in prima persona sviluppato da Dad Games Construct Ltd, uscito su Steam nel settembre 2025. Steam Store+2Steambase+2
Nel gioco vestite i panni di un ladro disperato che accetta un incarico da “TG”: penetrare nella cripta di Emelin, rubare tre artefatti d’oro e guadagnare una somma che potrebbe salvare la sua famiglia — ma, come spesso accade, questo contratto si trasforma in un incubo. Steam Store+1

Crypt Robbery propone due modalità di gioco: la modalità storia principale, con esplorazione, narrativa e horror, oppure delle modalità extra/minigiochi come “Waves of Evil”, in cui affrontare ondate di nemici con risorse limitate, in puro stile survival-horror. Steam Store+1


✅ Punti di forza

  • Atmosfera horror e immersiva — Il gioco punta molto su ambientazioni lugubri: cimiteri, cripte, corridoi oscuri, suoni inquietanti. L’illuminazione e il design sonoro contribuiscono a creare tensione e un senso di claustrofobia ideale per chi ama brividi e suspense. SteamDB+2IndieDB+2
  • Un’esperienza indie con identità propria — Essendo sviluppato da una sola persona, Crypt Robbery ha quel feeling artigianale tipico degli indie: non cerca di competere su grandissima scala, ma su una nicchia di giocatori che apprezzano giochi horror “fai da te” con personalità e atmosfera. itch.io+2IndieDB+2
  • Gameplay survival + horror + puzzle/avventura — Non è solo correre e sparare: il gioco combina esplorazione, raccolta e combinazione di oggetti, risoluzione di enigmi, decisioni su quando combattere e quando nascondersi. Questo mix può risultare interessante per chi vuole più di un semplice shooter. Steam Store+2IndieDB+2
  • Prezzo contenuto — Essendo un titolo indipendente e relativamente breve, ha anche un prezzo modesto, il che lo rende un buon acquisto “senza rischi” per chi vuole provare qualcosa di horror / survival senza investire troppo. Steam Store+1

⚠️ Limiti e aspetti da considerare

  • Durata ridotta / contenuto limitato — Da quanto risulta, Crypt Robbery non è un’esperienza lunghissima: la sua natura indie, la struttura semplice e la presenza di pochi contenuti possono farlo finire rapidamente. Se cerchi un horror complesso e profondo, potresti restare deluso. IndieDB+1
  • Qualche imperfezione tecnica o di design — Alcuni giocatori che hanno provato la demo (o i primi livelli) segnalano problemi di interazione (es. con le chiavi/porte), o un feeling un po’ “ruvido” su certe meccaniche (mira, controllo, gestione inventario) — comprensibile visto che è un progetto di piccolo team/solitario. Reddit+2Reddit+2
  • Stile horror “di nicchia” — Il suo approccio è più su tensione, claustrofobia e atmosfera che su horror hollywoodiano o azione frenetica. Se cerchi jump-scares ripetuti o un gameplay molto dinamico, potresti non essere soddisfatto. Alcuni utenti commentano che certe sequenze “cupi corridoi + suono + attesa” siano efficaci, ma altre volte l’atmosfera risulta mal bilanciata. > “Dark Cave, Barrels … umanoide ragno” Reddit+1
  • Rischio di monotonia nelle fasi extra — Le modalità “minigiochi” con ondate di nemici e risorse scarse possono risultare impegnative, ma anche ripetitive, soprattutto se giocate subito dopo la storia principale.

🎯 A chi consiglio Crypt Robbery

Crypt Robbery è un titolo consigliato a chi:

  • ama il genere horror-survival e non teme tensione, silenzi e paura atmosferica;
  • apprezza gli indie “fatti da una persona o piccola squadra”, con qualche imperfezione ma molta passione;
  • cerca un’esperienza relativamente breve, magari da giocare in una o due sessioni, senza prendersi troppo sul serio;
  • è incuriosito da giochi horror-FPS che combinano esplorazione, puzzle, risorse limitate e horror psicologico più che azione frenetica.

Less adatto a chi:

  • cerca un’esperienza lunga, con trama complessa e tante ore di gioco;
  • non ama horror troppo “tenebrosi” o claustrofobici;
  • vuole meccaniche raffinate, fluidità e pulizia da “tripla A”.

🧠 Conclusione

Crypt Robbery non è un capolavoro né un titolo blockbuster: è un horror-survival indie, grezzo nella forma ma sincero nelle intenzioni. Se entri con la giusta mentalità — senza aspettative da gioco AAA, ma con voglia di immergerti in una cripta oscura, fare attenzione a ogni passo, vivere una notte di tensione — può offrire qualche ora di buon terrore e qualche brivido di quelli “artiginali”.

Voto personale: 6.5/10 — Un gioco per amanti del genere horror-indie, che sa essere efficace quando è al meglio, ma che vive anche delle sue imperfezioni.

Fading Serenades, la recensione

✅ Cosa funziona (i punti forti)

  • Atmosfera “cozy” e nostalgica — Fading Serenades colpisce subito per la sua estetica pixel art, che richiama con forza i giochi retro: ambienti colorati, sprite semplici ma curati, e un design che si sente come un omaggio ai giochi indie “di una volta”. The Escapist+2ComicBuzz+2
  • Gameplay rilassato e accessibile — Il gioco propone un ritmo tranquillo: si veste i panni di un corriere sull’isola, e gran parte del tempo si spende consegnando pacchi, esplorando, saltando e arrampicandosi, con minigiochi leggeri e senza pressioni. Perfetto se cerchi qualcosa di sereno, non frenetico. Steam Store+2lifeisxbox.eu+2
  • Durata breve ideale per una serata — Con una campagna che si completa in circa 4–6 ore, è perfetto per chi vuole provare un gioco senza impegnarsi per decine di ore. Steam Store+2The Escapist+2
  • Ambientazione e temi interessanti — Dietro le consegne quotidiane si intravede una storia con misteri: tradizioni scomparse, uno scienziato scomparso, una comunità che vive in modo pacato e un po’ apartato dal resto del mondo. Questo aggiunge profondità, seppur elegante e discreta. TheSixthAxis+2ComicBuzz+2

⚠️ Limiti e aspetti critici

  • Ripetitività delle missioni — Molti compiti consistono nella consegna di pacchi o oggetti, con meccaniche molto simili: a lungo andare la routine può risultare fin troppo monotona. ComicBuzz+2dualshockers.com+2
  • Storia promettente ma poco sfruttata — Sebbene l’idea di fondo (misteri, tradizioni perdute, passato da scoprire) sia intrigante, la trama non sempre riesce a rendere giustizia a queste premesse: dialoghi ripetuti, poche novità narrative e finale piuttosto “aperto” che può lasciare un senso di incompiuto. TheSixthAxis+2The Escapist+2
  • Qualche imperfezione tecnica / di comodità — Alcune segnalazioni parlano di assenza di autosave (si deve salvare manualmente), e possibili bug o problemi se non si è assidui nel salvataggio. ComicBuzz+2lifeisxbox.eu+2
  • Durata ridotta = minor profondità — Se cerchi un’avventura lunga, con molte missioni secondarie o una narrativa complessa, qui rischi di rimanere un po’ deluso: Fading Serenades è breve e un po’ minimalista in ambizioni. The Escapist+2TheSixthAxis+2

🎯 Per chi è (e per chi non è) “Fading Serenades”

Consigliato a chi:

  • cerca un gioco tranquillo, rilassante, da giocare senza stress;
  • ama lo stile “cozy”, pixel art, nostalgico;
  • non ha molto tempo e vuole un’esperienza breve ma piacevole;
  • apprezza il fascino di un’avventura indie, semplice ma con un tocco di mistero e atmosfera.

Meno adatto a chi:

  • voglia un gameplay profondo, con tanto contenuto o varietà;
  • cerchi una trama complessa e ricca di intrecci;
  • si annoia facilmente con missioni ripetitive o fetch-quest.

🧑‍🎨 Conclusione

Fading Serenades è un piccolo gioiello indie per chi cerca un’esperienza “leggera”: non punta al grande epico, non pretende di essere un capolavoro narrativo, ma combina con eleganza pixel art nostalgica, ritmo pacato, esplorazione e – se lo lasci — un velo di malinconia legato a un’isola che vive lentamente e a tradizioni che svaniscono. In un mondo videoludico spesso ossessionato dalla scala e dalla profondità, giochi come questo sono un promemoria che anche la semplicità — ben fatta — può essere un valore.

Voto personale: 7,5/10 — Consigliato con moderazione: per chi ha voglia di una pausa serena senza impegno.

Verho, la recensione

Verho è uno di quei titoli che arrivano in silenzio, senza campagne pubblicitarie fragorose, ma che riescono comunque a lasciare un’impronta grazie a un’identità forte e a un’idea di fondo ben sviluppata. Si tratta di un’avventura narrativa con elementi puzzle e una spiccata componente atmosferica, costruita attorno al tema della memoria e della percezione.

Atmosfera e narrativa

L’elemento che colpisce fin dai primi minuti è l’atmosfera: Verho utilizza un’estetica minimale, quasi monocromatica, per raccontare una storia introspettiva in cui il protagonista esplora una città sospesa tra realtà e ricordo. La narrazione procede tramite brevi frammenti, incontri enigmatici e ambientazioni che mutano sottilmente in base alle scelte del giocatore.

Pur non essendo un titolo verboso, Verho riesce a comunicare molto attraverso il level design: corridoi che si restringono per generare ansia, piazze vuote che evocano solitudine, e improvvisi squarci di colore che segnano momenti chiave della storia.

Gameplay

Il gameplay alterna esplorazione a enigmi ambientali. Non sono particolarmente difficili, ma risultano ben integrati nel contesto narrativo: spesso richiedono di osservare dettagli nascosti, manipolare prospettive o reinterpretare ciò che sembrava ovvio. Il ritmo è volutamente lento, pensato per chi ama prendersi il tempo necessario per assorbire l’atmosfera piuttosto che correre avanti.

Chi cerca un’azione serrata potrebbe trovarlo troppo contemplativo, ma chi apprezza esperienze più meditative troverà un buon equilibrio tra sfida e narrazione.

Comparto tecnico

Su PC Verho gira in modo fluido anche su configurazioni modeste. L’uso sapiente di luci e ombre rende visivamente suggestivi ambienti costruiti con modelli relativamente semplici. Merita una menzione anche la colonna sonora, composta da brani elettronici minimali che si intrecciano con i rumori ambientali per creare un senso di costante sospensione.

Verdetto

Verho non è un gioco per tutti, ma sa parlare a chi cerca un’esperienza intensa, simbolica e ricca di atmosfera. Non punta sulla durata o sulla complessità degli enigmi, ma sulla capacità di far riflettere e di far percepire il mondo di gioco come qualcosa di vivo, anche quando è completamente silenzioso.

Voto consigliato: 8/10
Un’avventura artistica e meditativa, da provare se ami i giochi che mettono al centro sensazioni e interpretazione personale.

Dream of Things 物之梦, la recensione

Dream of Things 物之梦, sviluppato da Tear Bird e pubblicato da indienova, è un’avventura‑puzzle in prima persona, lanciata su Steam il 19 giugno 2025. Steam Store+2gamersky.com+2
Nel gioco, interpreti un personaggio che si risveglia in una grande villa senza memoria di chi sei… e con la sorprendente consapevolezza di essere morto. Steam Store Ma ciò che rende il titolo davvero unico è la tua capacità di parlare con oggetti inanimati (dalla tenda della doccia al lampadario), entrando nei loro “sogni” per esplorare mondi interiori e risolvere i loro problemi. Steam Store


Gameplay e Meccaniche

  • Esplorazione in prima persona: il gioco si basa sull’esplorazione della villa, stanza per stanza, per scoprire segreti nascosti e accedere ai sogni degli oggetti. gamersky.com+1
  • Puzzle meccanici: ogni “mondo onirico” interno a un oggetto ha delle sfide: meccanismi, laser e altri congegni da manipolare. Steam Store
  • Narrazione simbolica: gli oggetti hanno personalità distinte e desideri propri, che si svelano man mano che li aiuti. Questo percorso ti aiuta anche a ricomporre la tua identità perduta. Steam Store
  • Progressione a capitoli: il gioco è strutturato in vari spazi (cinque stanze principali secondo le anticipazioni) che rappresentano capitoli connessi fra loro. gamersky.com
  • Aggiornamenti e correzioni: il gioco ha ricevuto patch dopo il lancio: ad esempio la versione 1.0.8 ha risolto bug relativi alle interazioni con gli oggetti SteamDB, mentre la 1.0.14 ha sistemato problemi in una sezione in barca. SteamDB

Atmosfera, Grafica e Sonoro

  • Stile visivo surreale: l’ambientazione richiama un sogno cartoon‑fantasy con design che mescola elementi realistici e simbolici, contribuendo a un’atmosfera onirica.
  • Tono emotivo e riflessivo: interagire con oggetti che esprimono desideri o rimpianti dà al gioco un forte lato narrativo e psicologico.
  • Performance leggera: i requisiti di sistema sono modesti, il che rende il gioco accessibile anche a PC non recentissimi. PCGameBenchmark

Punti di Forza

  1. Concept originale: parlare con oggetti e “entrare nei loro sogni” è una premessa affascinante e poco sfruttata nei videogiochi.
  2. Puzzle ben progettati: le sfide meccaniche sono varie e ben integrate nei sogni degli oggetti, offrendo momenti sia riflessivi che attivi.
  3. Narrazione emotiva: la perdita di memoria del protagonista e il rapporto con gli oggetti costruiscono una storia intima e misteriosa.
  4. Prezzo accessibile: al lancio ha un prezzo contenuto rispetto all’esperienza offerta. Steambase+1
  5. Supporto post-lancio: le patch già rilasciate mostrano che gli sviluppatori si prendono cura del gioco e risolvono problematiche segnalate. SteamDB+1

Criticità

  • Ripetitività: se ci sono molti oggetti, ma ogni sogno segue uno schema simile, il gameplay potrebbe risultare monotono nel lungo periodo.
  • Narrazione frammentata: dato che molte informazioni vengono dai sogni degli oggetti, ricostruire la verità sulla tua identità potrebbe essere dispersivo.
  • Profondità delle meccaniche: per chi ama enigmi molto complessi, i puzzle proposti potrebbero essere relativamente semplici o limitati.
  • Bug iniziali: come testimoniato dalle prime patch, alcuni problemi di interazione erano presenti al lancio (anche se in parte risolti). SteamDB

Impressione Generale

Dream of Things 物之梦 è un’avventura intima e sognante, perfettamente adatta a chi cerca qualcosa di diverso dai classici puzzle game: un’esperienza che unisce mistero, introspezione e un pizzico di surrealismo. È un gioco che valorizza il silenzio e il pensiero, invitando a esplorare non solo stanze fisiche ma anche i “mondi interiori” di oggetti quotidiani.

Non è un titolo per chi vuole azione frenetica o meccaniche ultra‑competitive, ma è perfetto per chi apprezza l’atmosfera, la riflessione e un racconto delicato ma toccante.


Voto ipotetico: 7.5 / 10 — un titolo indie molto valido, con un’idea originale e un’ottima realizzazione, anche se con qualche margine di miglioramento nelle fasi più ripetitive.

CIPHER ZERO, la recensione

CIPHER ZERO è un gioco indie minimalista di logica, sviluppato da Zapdot, uscito su Steam il 22 luglio 2025. Steam Store+2GAMINGDEPUTY+2 Il titolo punta tutto sulla deduzione: non ci sono tutorial dettagliati, ma solo due azioni a disposizione del giocatore: attivare/togliere delle tessere (“toggle a tile on or off”) e verificare se la soluzione è corretta. press.cipherzerogame.com+2Steam Store+2


Gameplay e Meccaniche

  • Regole da scoprire: Un aspetto fondamentale di CIPHER ZERO è che non tutto viene spiegato subito: il giocatore deve sperimentare con glifi misteriosi per capire le regole che governano i puzzle. press.cipherzerogame.com+1
  • Oltre 300 puzzle artigianali: Il gioco offre una vasta collezione di sfide (più di 300), tutte disegnate a mano, che aumentano di complessità man mano che acquisisci familiarità con i simboli. Steam Store+1
  • Esplorazione “silenziosa”: I puzzle sono ambientati in diversi “luoghi” che si evolvono visivamente col tuo progresso, unendo la logica a un senso di scoperta. press.cipherzerogame.com
  • Interfaccia minimale: Le meccaniche di gioco sono estremamente semplici da usare (“toggle e verifica”), ma la profondità emergente dalle regole da decifrare garantisce una sfida sofisticata. MobyGames
  • Feedback reattivo: Ogni volta che controlli una soluzione, ricevi un riscontro immediato, il che rende la sperimentazione gratificante.
  • Colonna sonora dinamica: La musica è pensata per essere rilassante ma reattiva: si adatta al tuo ritmo di gioco e alle tue interazioni, dando una sensazione “meditativa”. press.cipherzerogame.com+1

Atmosfera, Grafica e Sonoro

  • Stile visivo minimalista: L’estetica è essenziale ma elegante: griglie pulite, simboli astratti e un design che mette al centro la logica più che la decorazione.
  • Tono meditativo: Il gioco incoraggia la riflessione, rifuggendo freneticità e punteggi alti a favore di un’esperienza rilassata e intellettuale.
  • Audio immersivo: Come detto, la colonna sonora è uno dei punti forti: non solo suona bene, ma reagisce alle tue azioni, rafforzando il legame tra giocatore e puzzle.

Punti di Forza

  1. Profondità logica: Nonostante l’interfaccia ridotta al minimo, la scoperta delle regole nascoste è appagante e stimolante.
  2. Alta rigiocabilità: Con oltre 300 puzzle, c’è una longevità significativa, soprattutto per chi ama titoli deduttivi.
  3. Design elegante: L’approccio minimalista permette di concentrarsi esclusivamente sulla risoluzione, senza distrazioni.
  4. Atmosfera rilassante: Non senti pressione di tempo o punteggi; l’esperienza è più contemplativa che competitiva.
  5. Ottima colonna sonora: Il fatto che la musica risponda alle tue interazioni è un tocco che arricchisce molto l’esperienza.

Criticità

  • Curva di apprendimento iniziale: Per chi non è abituato ai giochi di “rule discovery” (scoprire le regole da sé), può risultare frustrante non avere indicazioni iniziali.
  • Mancanza di tutorial: L’assenza di tutorial espliciti è voluta, ma potrebbe scoraggiare alcuni giocatori meno pazienti.
  • Potenziale monotonia: Anche se i puzzle sono molti, il ritmo lento e il design molto “pulito” possono risultare meno vari nel lungo periodo per chi cerca varietà visiva o narrazione.
  • Costo / valore percepito: Alcuni potrebbero ritenere il prezzo elevato per un gioco praticamente solo logica e toggle, soprattutto se confrontato con altri puzzle minimalisti.

Impressione Generale

CIPHER ZERO è una gemma per gli amanti dei puzzle logici puri. È un gioco che non fornisce molte spiegazioni, ma premia la curiosità, l’osservazione e la sperimentazione. Se trovi rilassante risolvere griglie con simboli astratti, testare ipotesi e vedere come una regola si ripete — questo gioco è perfetto.

Non è un titolo “flashy” o pieno di effetti spettacolari: il suo fascino sta nella semplicità, nella chiarezza delle sue meccaniche di base e nella profondità che emerge dal combinare pochi elementi in molti modi.


Conclusione

CIPHER ZERO è consigliato a:

  • chi ama i puzzle deduttivi a griglia (simile a Sudoku, Nonogram, ma con twist nuovo)
  • chi apprezza esperienze tranquille, senza timer o competizione diretta
  • giocatori che non hanno paura di “scoprire” le regole da soli

Potrebbe essere meno adatto a:

  • chi vuole una sfida rapida o un gameplay frenetico
  • chi preferisce un gioco con grafica ricca o storia narrativa profonda

Grim Trials, l’anteprima

Grim Trials è un roguelite dungeon crawler sviluppato da Glory Jam e pubblicato da Neon Doctrine e Soft Source. Al momento è disponibile una demo su Steam. Steam Store+1
Nel gioco, si interpreta Avelin, una giovane donna morta prematuramente che viene arruolata come una delle “Reaper” ( Mietitrici ) nella dimensione dell’aldilà. Il suo compito è cacciare anime impure, affrontare demoni interiori e superare prove mortali per diventare una “Reaper” completa, nella speranza di riunirsi con il suo amore rimasto in vita. Steam Store+1


Gameplay e Meccaniche

  • Arena esagonali e sfide roguelite
    Il gioco si svolge in arene generate proceduralmente su griglia esagonale, piene di mostri, trappole, anime peccaminose e boss sacrileghi. Steam Store+1
  • Combattimento dual‑arma
    Avelin può usare falci (scythes) e balestre (crossbows) contemporaneamente. La meccanica è pensata per premiare un uso strategico delle armi: la falce serve per contatto ravvicinato, mentre la balestra per attacchi a distanza. Steam Store+1
  • Crafting e personalizzazione
    Si raccolgono materiali nel corso delle run e, tra un tentativo e l’altro, è possibile tornare all’”Accademia” dove si può creare e potenziare equipaggiamento (armi, armature, consumabili) grazie ai mentor dell’aldilà. Steam Store
  • Benedi­zioni (Blessings)
    Durante le run, si possono ottenere “Blessings” da divinità della Morte. Questi potenziamenti sono casuali o semi‑random e permettono di costruire build diverse ogni volta. Steam Store
  • Progressione permanente
    Anche se muori, l’esperienza e i materiali guadagnati rimangono, permettendoti di tornare più forte ad ogni run. Steam Store
  • Relazioni nell’Accademia
    Non è solo combattimento: l’Accademia è un hub da esplorare, dove si possono fare missioni secondarie, interagire con altri Reaper e scoprire storie sui defunti. Steam Store

Atmosfera, Grafica e Sonoro

  • Tono dark & heavy-metal
    Il gioco ha un’atmosfera cupa, “metal”, perfetta per un’ambientazione in cui la Morte è personificata e le prove sembrano rituali infernali.
  • Stile visivo
    Le arene esagonali e i design dei nemici sono coerenti con un’ambientazione ultraterrena e oscura. Non è eccessivamente stilizzato ma ha una direzione artistica solida.
  • Performance
    Secondo la pagina Steam, i requisiti minimi sono abbastanza leggeri: bastano 4 GB di RAM e una GPU modesta per eseguire la demo. Steam Store
  • Usabilità del controller
    Secondo alcune recensioni in anteprima, il gioco è pensato per essere giocato con il controller, ma ci sono stati problemi segnalati con il setup di alcuni pad. themagicrain.com

Punti di Forza

  1. Concept forte – L’idea di essere una Mietitrice in addestramento è evocativa, e si sente fin da subito l’ “essenza mortale” del gioco.
  2. Disegno di combattimento interessante – Dual‑arma + crafting + benedizioni permettono di creare build tattiche molto diverse.
  3. Roguelite motivante – Il fatto che le risorse e l’esperienza rimangano incoraggia a riprovare, anche dopo una sconfitta.
  4. Hub narrativo – L’Accademia rende l’idea dell’aldilà più “vissuto”: non solo combattimento, ma anche crescita personale e relazioni.
  5. Demo ben curata – La demo su Steam include un primo bioma, un boss e alcune quest secondarie, offrendo un assaggio significativo del gameplay. Steam Store

Criticità

  • Crafting poco intuitivo – Secondo The Magic Rain, il sistema di crafting può risultare scomodo: bisogna ricordarsi le ricette e non sempre i materiali necessari sono mostrati bene nei menu. themagicrain.com
  • Bug segnalati – Alcuni attacchi a volte non vengono registrati se si è posizionati sopra un nemico, probabilmente a causa di problemi grafici o di layer. themagicrain.com
  • Bilanciamento delle benedizioni – Il fatto che i potenziamenti vengano scelti casualmente può portare a run troppo facili o troppo difficili, a seconda della fortuna.
  • Dipendenza da controller – Mentre il controller è consigliato, chi gioca con mouse e tastiera potrebbe non trovare il controllo altrettanto immediato (dipende dai problemi riscontrati con i pad).
  • Ancora in sviluppo – Alcune parti dell’Accademia o dei contenuti opzionali potrebbero essere incomplete nella demo, vista la natura “early”.

Impressione Generale

Grim Trials è un titolo molto promettente per chi ama i roguelite d’azione: ha un’identità ben definita (essere una Mietitrice), un mix solido di combattimento tattico, crafting e narrato, e un buon potenziale di rigiocabilità. Le sue meccaniche sono robuste e il tema della morte non è solo decorativo, ma parte integrante del gameplay e della struttura.

La demo attuale fa un ottimo lavoro nel presentare l’idea centrale del gioco senza rivelare tutto, e lascia la sensazione che ci sia ancora molto da esplorare. Alcuni aspetti (crafting, bilanciamento) hanno bisogno di rifinitura, ma non sembrano blocchi insormontabili.


Conclusione

Se ti piacciono i giochi hack & slash con forte componente roguelite, e non ti dispiace morire spesso pur ricavandone vantaggi (in termini di esperienza o equipaggiamento), Grim Trials vale sicuramente la pena di essere messo nella tua lista dei desideri su Steam.

Just A Shadow Game, l’anteprima

Just A Shadow Game è un titolo indie sviluppato da IndieLab e pubblicato da Neon Doctrine, previsto per il rilascio su PC nel 2026. Steam Store+2GameFAQs+2
Il gioco combina elementi di deck‑building, duelli rituali (ritual duels) e roguelite, il tutto in un’ambientazione demoniaca “oscura”, dove il giocatore assume il ruolo di un “Ritual Master” al servizio di un’entità conosciuta come Shadow, il “Game Master”. Steam Store+1


Gameplay e Meccaniche

  • Deckbuilding rituale: la costruzione del mazzo è al centro dell’esperienza: raccogli “edifici corrotti” e incantesimi proibiti, per creare un deck che rispecchi il lato oscuro del tuo potere. Steam Store
  • Duelli tra rituali: durante il gioco, si costruiscono torri attorno a un “sacrificio” mentre si evocano abomini tramite rituali. I nemici attaccheranno le tue torri o il tuo punto sacrificale, e dovrai piazzare le tue difese con precisione tattica per sconfiggerli. Steam Store
  • Roguelite: la morte non è definitiva: ogni sconfitta ti permette di apprendere, ottenere conoscenza profana, sbloccare nuove carte, potenziare edifici e migliorare i tuoi “donig” demoniaci. Steam Store
  • Narrazione interattiva: Shadow (il demone) non è solo un burattinaio dietro le quinte, ma è anche narratore e antagonista: la storia si sviluppa in un mondo “avvolto nell’ombra” con illustrazioni grottesche che accompagnano la trama. Steam Store
  • Demo: la demo su Steam offre un tutorial guidato, tre livelli di combattimento, 7 “stanze” / livelli, e 37 carte (25 incantesimi + 12 edifici) per dare un assaggio delle meccaniche. Steam Store

Atmosfera, Grafica e Sonoro

  • Tono oscuro e demoniaco: l’ambientazione è profondamente oscura, con un’estetica che richiama rituali occulti e invocazioni blasfeme.
  • Illustrazioni evocative: la narrazione è accompagnata da artwork disturbanti e intensi, pensati per lasciare un’impressione duratura. Steam Store
  • Interazione con il “narratore”: Shadow, il Game Master demoniaco, parla direttamente al giocatore, creando un senso di presenza attiva nella sua “regione dell’ombra” — un elemento che aggiunge molta personalità al titolo. Steam Store
  • Prestazioni: i requisiti minimi sono abbastanza contenuti, con 4 GB di RAM dichiarati su Steam. Steam Store+1

Punti di Forza

  1. Concept originale: combinare deck-building con rituali e difese/tower building è un’idea intrigante e poco vista.
  2. Narratore-personaggio: avere Shadow non solo come nemico ma come narratore dà una dimensione più viva e “influente” alla storia.
  3. Roguelite ben strutturato: il fatto di imparare dalla morte e di potenziare il mazzo rende ogni run significativa.
  4. Facilità d’accesso: la demo è ben fatta, con un tutorial che aiuta a imparare le meccaniche.
  5. Atmosfera immersiva: il tema oscuro e le illustrazioni rendono il gioco ricco di carattere e fascino.

Criticità Potenziali

  • Ripetitività: come molti roguelite, potrebbe diventare monotono dopo molte run, se le stanze / i livelli non offrono sufficiente varietà.
  • Dipendenza dal deck: la strategia e la riuscita dipendono molto da come costruisci il mazzo; se il bilanciamento non è ben calibrato, alcune build potrebbero risultare troppo forti o troppo deboli.
  • Curva di apprendimento: le meccaniche di rituale + costruzione + ritual duels possono risultare complesse per i neofiti del deck‑building strategico.
  • Stabilità narrativa: l’interazione costante con Shadow può essere un’arma a doppio taglio: se la scrittura non è all’altezza, il personaggio narratore potrebbe risultare irritante o ridondante.

Impressione Generale

Just A Shadow Game promette di essere un’esperienza strategica profonda e stilisticamente ambiziosa: il mix tra deck‑building, elementi tower-defense (posizionamento delle torri) e roguelite potrebbe dare vita a un gameplay molto ricco. Il demonio-narratore Shadow rende la narrazione più “viva” e invasiva, creando un senso di “presenza malvagia” che pochi giochi hanno.

La demo ha raccolto un feedback molto positivo su Steam (98% di recensioni molto positive), il che è un ottimo segnale per il potenziale del titolo. Steam Store


Conclusione

Se ti piacciono i giochi strategici con una forte componente narrativa, non temi sfide roguelite e sei affascinato da temi oscuri / demoniaci, Just A Shadow Game è sicuramente da tenere d’occhio. Offre una proposta originale e potrebbe diventare un titolo di riferimento per chi cerca qualcosa “più malvagio” ma anche profondamente strategico.

Mentre aspetti l’uscita completa (prevista nel 2026), ti consiglio di provare la demo su Steam: è un modo perfetto per farsi un’idea delle meccaniche di base e dell’atmosfera.

Ink Reverie, l’anteprima

Ink Reverie è un city-builder “casuale” sviluppato da Rolling Cat Studio e pubblicato da indienova, rilasciato il 16 luglio 2025 su Steam. Steam Store+2SteamDB+2 Il gioco combina elementi di costruzione di città con meccaniche di “match-3” per la fusione degli edifici, tutto ambientato in un mondo ispirato all’arte e all’architettura delle dinastie Tang e Song. Steam Store+1


Gameplay e Meccaniche

  • Costruzione + fusione (match-3): uno degli elementi centrali è il sistema di “sintesi”: edifici vicini di basso livello possono essere trascinati e combinati per formare costruzioni più avanzate. Steam Store+1 Questo dà una profondità interessante alla progettazione della città, perché non è solo “metto e dimentico”, ma serve pianificare la disposizione per ottimizzare lo spazio e ottenere upgrade.
  • Regioni distinte: il gioco presenta cinque aree molto diverse tra loro, ognuna con meccaniche uniche: il villaggio montano di Jiangnan, le regioni occidentali (Dunhuang), la zona marittima di Citong, Jincheng con le sue stagioni, e l’antica capitale Chang’an. Steam Store Questa varietà geografica rende ogni “capitolo” del gioco fresco e interessante, e obbliga il giocatore a pensare in modo diverso a seconda della regione che sta sviluppando.
  • Gestione delle risorse: oltre alla costruzione, serve produrre risorse, commerciare e pianificare le rotte (soprattutto nelle regioni di scambio come Dunhuang e Citong). Steam Store Il commercio via carovane o rotte marittime è parte integrante del progresso.
  • Progresso “prosperità”: l’obiettivo non è solo far crescere la popolazione, ma aumentare la “prosperità” del villaggio costruendo strutture sempre più complesse e gestendo con saggezza le risorse. Steam Store

Atmosfera, Grafica e Sonoro

  • Stile artistico: il gioco utilizza un’arte disegnata a mano ispirata allo stile tradizionale cinese, richiamando elementi architettonici e paesaggistici tipici delle dinastie Tang e Song. Steam Store Questo conferisce al gioco un senso di bellezza storica e serenità.
  • Tono rilassato ma strategico: Ink Reverie non è un city-builder frenetico: punta piuttosto su un ritmo meditativo, dove esplorazione, pianificazione e tradizione hanno il loro peso.
  • Esperienza audio: anche se non ci sono grandi recensioni sul sonoro, la presentazione visiva e il gameplay suggeriscono che la musica e gli effetti sonori sono pensati per essere tranquilli e non invadenti, in linea con il tono “casual ma riflessivo”.

Punti di Forza

  1. Meccaniche originali: la fusione degli edifici con un approccio match-3 è un’idea intelligente e ben integrata con il city-building.
  2. Ambientazione culturale forte: la scelta delle dinastie Tang/Song e delle loro architetture offre un contesto esotico e dettagliato, poco visto in molti city-builder occidentali.
  3. Varietà geografica: le cinque regioni con meccaniche diverse mantengono alta la varietà di gioco e incentivano la sperimentazione.
  4. Prezzo contenuto: al lancio il gioco costa 9,99 USD (con sconto di lancio a 8,99). SteamDB
  5. Accessibilità: anche i giocatori meno “gestionali puri” possono apprezzare il gioco grazie al mix tra costruzione, esplorazione e meccaniche più rilassate.

Criticità

  • Profondità limitata per alcuni: pur essendo strategico, il sistema di fusione + gestione potrebbe non essere abbastanza complesso per giocatori hardcore di city-builder o di 4X.
  • Dipendenza dal layout: la fusione degli edifici richiede di prestare attenzione alla disposizione; giocatori che preferiscono costruire “a casaccio” potrebbero non trarre il massimo.
  • Ritmo lento: il tono rilassato può non piacere a chi cerca un gioco più “attivo” o competitivo.
  • Bilanciamento risorse/commmercio: alcune regioni (come quelle marittime) potrebbero essere più difficili da gestire per chi non è abituato alle rotte commerciali o alle logiche di produzione variabili.
  • Supporto post-lancio: essendo un progetto indie, il futuro contenuto dipenderà da quanto gli sviluppatori riceveranno feedback e si impegneranno per aggiungere nuove funzionalità o regioni.

Potenziale

Ink Reverie ha un ottimo potenziale come city-builder “zen”: è ideale per chi vuole costruire con calma, sperimentare combinazioni di edifici e immergersi in un’ambientazione storica orientale. Potrebbe anche diventare un titolo di riferimento per chi ama i gestionali rilassanti ma ben pensati.

Se gli sviluppatori decidessero di espandere il gioco (ad esempio con nuove regioni, eventi storici o modalità avanzate), potrebbe avere una longevità non banale. Inoltre, il fatto che il team sia piccolo ma appassionato (come indicato nei loro aggiornamenti) è un buon segnale per il supporto futuro. SteamDB


Conclusione

Ink Reverie è un gioco che unisce serenità visiva, strategia leggera e un concept fresco: un city-builder con cuore storico e meccaniche di fusione-match. Non punta a essere un simulatore ultra-dettagliato, ma piuttosto un’esperienza rilassante e gratificante, perfetta per sessioni dove vuoi pianificare, costruire e vedere la tua comunità crescere.

Se ti piacciono i giochi di gestione ma anche la bellezza dell’arte tradizionale cinese, e vuoi qualcosa di più delicato ma profondo allo stesso tempo, Ink Reverie è una scelta eccellente. Se invece preferisci titoli con più azione, conflitti militari o meccaniche competitive forti, potrebbe non essere il gioco giusto per te.

Concubine, l’anteprima

Concubine è un ARPG hack & slash in chiave dark fantasy, sviluppato da Upgrade Entertainment e rilasciato in Early Access su Steam il 13 ottobre 2025. Steam Store+2DLH.net+2
Il gioco mette il giocatore nei panni di una concubina assassinata, agentessa segreta del sultano, che combatte durante la notte e vive nel suo harem di giorno. Steam Store+2VGTimes+2


Gameplay e Meccaniche

  • Personalizzazione avanzata
    Il gioco offre un editor del personaggio molto dettagliato: è possibile modificare volto, corporatura, altezza, peso, volume di seno o fianchi, tatuaggi, makeup e altri dettagli estetici. Steam Store
  • Compagni di squadra
    Oltre al personaggio principale, si possono reclutare fino a 3 compagne: ognuna ha il suo albero di abilità e può essere equipaggiata con armi e vestiti diversi. Steam Store
  • Combattimento vario
    Il sistema di combattimento include più tipologie di armi (spade, pugnali, mazze, archi) e abilità magiche. Le battaglie vanno dai nemici comuni fino a boss ispirati alla mitologia anatolica. Steam Store+1
  • Esplorazione
    L’ambientazione è l’Istanbul medievale, con luoghi iconici (palazzi, cisterne, rovine, cripte) da esplorare. Il gioco include istanze casuali per un po’ di varietà nel loot e nelle sfide. Steam Store
  • Base dell’harem
    Si può costruire e decorare il proprio harem nel palazzo del sultano: mobili, stanze, vasche da bagno e altro. Le compagne hanno routine quotidiane, che aggiungono un tocco di vita simulata. Steam Store
  • Loot, progressione e abilità
    Si ottengono equipaggiamenti diversi, armi e costumi man mano, mentre le compagne e il personaggio principale possono sviluppare abilità uniche. Steam Store

Atmosfera, Grafica e Sonoro

  • Tono sensuale e maturo
    Il gioco ha una forte componente erotica, ma non include atti sessuali: la nudità è opzionale e usata principalmente per la personalizzazione estetica. Steam Store
  • Stile visivo
    Anche se non è “pittorico”, il design grafico dello scenario (palazzi, cripte, ambienti ottomani) è ben curato e contribuisce a trasmettere una sensazione esotica e storica.
  • Audio
    Musiche più cupe ed evocative accompagnano le esplorazioni, mentre i combattimenti sono supportati da suoni d’arma ben realizzati.

Punti di Forza

  1. Personalizzazione molto profonda – L’ampia possibilità di modellare il corpo del personaggio e delle compagne è uno dei punti più forti.
  2. Compagni ben integrati – Il fatto di poter avere fino a tre compagne, ognuna con build e abilità proprie, dà molta libertà strategica.
  3. Ambientazione originale – Un harem come base operativa + esplorazioni nella Istanbul storica offre un setting distintivo.
  4. Bilanciamento tra simulazione e azione – L’idea di vivere come concubina di giorno e come assassina di notte è interessante e crea un duplice ritmo.
  5. Supporto alla community – Essendo in Early Access, gli sviluppatori prevedono aggiornamenti regolari e cercano il feedback dei giocatori. Steam Store+1

Criticità

  • Stato Early Access – Alcune parti sono ancora incomplete o da ottimizzare; non tutte le funzionalità previste sono ancora implementate. Steam Store
  • Prestazioni elevate – I requisiti minimi sono abbastanza alti: serve un PC decente per godersi il gioco con fluidità. Secondo Steam servono 16 GB di RAM in molti casi. GamePCFull+1
  • Bilanciamento del combattimento – Alcuni giocatori potrebbero trovare difficile gestire il mix tra armi e abilità, soprattutto con boss più forti.
  • Nudità e contenuto sensuale – Sebbene opzionale, la presenza di nudità potrebbe non essere adatta a tutti, e alcuni potrebbero fraintenderne il tono.
  • Ripetitività potenziale – Se le istanze casuali non vengono ampliate, l’esplorazione potrebbe diventare ripetitiva a lungo termine.

Conclusione

Concubine è un titolo ambizioso che unisce azione hack & slash, RPG e un’ambientazione seducente e storica. La personalizzazione profonda dei personaggi e il sistema di base harem sono elementi che lo rendono diverso dai classici ARPG.

Se ti attirano giochi con un buon equilibrio tra estetica sensuale, combattimento e gestione di un “base simulativa”, questo gioco potrebbe essere per te. D’altro canto, se preferisci giochi più “puliti” o senza contenuti maturi, oppure non ti convince l’Early Access, potresti voler aspettare la versione completa.