Remnant 2 – The Awakened King, la recensione

L’Unico Vero Re si è svegliato e vuole sangue. Corrotto dai Root durante il suo sonno simile a morte, il re folle vede tradimento in ogni dove ed è infuriato in cerca di vendetta. Da quando il suo castello è arrivato in una cittadina costiera dei Dran, le maree sono arrabbiate e il tempo èContinua a leggere “Remnant 2 – The Awakened King, la recensione”

Soldier Yōki, la recensione

Soldier Yōki è un gioco indie, d’azione e di sparatoria in terza persona. Da soli o in cooperazione, fino a 4 giocatori, percorrere i diversi scenari, con diverse esperienze di gioco. Affronta l’alleanza aliena e conquista il boss per vincere la missione. Soldier Yōki è un gioco indie, d’azione e di sparatoria in terza persona.Continua a leggere “Soldier Yōki, la recensione”

Bem Feito, la recensione

Sviluppato da oiCabie e pubblicato da QUByte Interactive, Bem Feito è un titolo horror e cruento che si maschera da simpatico simulatore di vita ma alla fine prende una piega insidiosa. Inizialmente, quando ho letto per la prima volta del gioco, mi ha reso un po’ nervoso perché questo tipo di titoli sono solitamente vaghiContinua a leggere “Bem Feito, la recensione”

Gods of the Twilight, la recensione

Gods of the Twilight è una visual novel cyberpunk a episodi in cui la vecchia magia ritorna in un mondo di tecnologia. Controlla due protagonisti in parallelo mentre iniziano a rendersi conto di essere più che umani. Decidi di chi fidarti quando i gruppi soprannaturali e umani hanno ciascuno i propri programmi e antiche veritàContinua a leggere “Gods of the Twilight, la recensione”

Legend of Edda: Pegasus, la recensione

Legend of Edda: Pegasus è un MMORPG per PC a tema mitologia greca ispirato ai titoli classici. Il gioco si svolge nell’età eroica della mitologia greca, portando la guerra tra gli dei dell’Olimpo e i Titani. Il giocatore deve scegliere da che parte stare e avventurarsi in questo mondo pieno di magia e sfide. TiContinua a leggere “Legend of Edda: Pegasus, la recensione”

Hiveswap Friendsim, la recensione

Proprio come Homestuck, Hiveswap Friendsim è un mucchio di spazzatura in fiamme. Inoltre, proprio come Homestuck, è un mucchio di spazzatura fiammeggiante che mi è piaciuto molto e che mi sta a cuore (tranne che per il finale, che era semplicemente brutto, tracciando ancora una volta un parallelo con la mia esperienza con Homestuck). InContinua a leggere “Hiveswap Friendsim, la recensione”

Hydrofoil Generation, la recensione

Preparati a salpare per un’epica avventura marittima con Hydrofoil Generation, nato da un’idea dello sviluppatore indipendente Jaxx Vane Studio e del maestro di vela Stefano “kunos” Casillo di Kunos Simulazioni. Questo simulatore di vela e foiling non sta solo facendo onde; Sta creando un’ondata di eccitazione con il suo realismo senza pari e la graficaContinua a leggere “Hydrofoil Generation, la recensione”

Dungeons 4, la recensione

È passato un po’ di tempo, ma Thalya è tornata e in Dungeons 4 ha a che fare con il suo fastidioso fratellastro Tristan che la rapisce all’inizio della storia. Da allora, le prime missioni aiutano a spiegare le meccaniche di base e dopodiché, beh, probabilmente puoi indovinare che ritorna ed è qui che laContinua a leggere “Dungeons 4, la recensione”

After Wave: Downfall, la recensione

After Wave: Downfall è un ritorno all’era dei grossi poligoni del gioco arcade per PS2. Sono qui per questo perché adoro quell’atmosfera. Invece di essere un gioco arcade, però, questo è uno sparatutto con una svolta. Invece di svolgerti nello spazio, stai guidando una moto d’acqua lungo un fiume. È un bel cambio di temaContinua a leggere “After Wave: Downfall, la recensione”

Escape String, la recensione

Escape String è un gioco di programmazione. Abbiamo giocato a giochi molto simili con la nostra bambina di sette anni mentre si avventura nella programmazione e impara la logica, spesso con un vero robot fisico che si muove con i suoi comandi. Potresti aver giocato a giochi simili, magari con giochi da tavolo come RoboContinua a leggere “Escape String, la recensione”