Lunar Tide, la recensione

In un 2026 che sta vedendo il ritorno in auge dei simulatori basati sulla fisica, Lunar Tide, sviluppato dallo studio indipendente Event Horizon Labs, si distingue come un’opera magnetica (in tutti i sensi). Non è il solito gioco di esplorazione spaziale: è un puzzle-platformer gravitazionale ambientato su una luna instabile che sta letteralmente andando a pezzi.

Qui, il tuo peggior nemico non è un alieno o un timer, ma la forza di gravità che cambia costantemente sotto i tuoi piedi.


Il Ritmo delle Maree Gravitazionali

La meccanica centrale è tanto semplice quanto geniale: la posizione del pianeta madre nel cielo influenza la gravità sulla superficie lunare dove ti trovi.

  • Bassa e Alta Marea: Quando il pianeta è allo zenit, la gravità diminuisce drasticamente. Puoi compiere salti enormi e spostare detriti colossali per liberare il passaggio. Quando il pianeta tramonta, la gravità aumenta, rendendo ogni movimento pesante e pericoloso, ma permettendoti di attivare piastre a pressione o restare ancorato durante le tempeste solari.
  • Il Guanto a Trazione: Sei equipaggiato con un dispositivo capace di creare piccoli campi di “marea locale”. Questo ti permette di manipolare oggetti e camminare sui soffitti, ma consuma una risorsa energetica che si ricarica solo stando alla luce solare.
  • Geometria Dinamica: I livelli non sono statici. Ponti naturali crollano e si ricompongono in base all’attrazione gravitazionale, trasformando l’esplorazione in un esercizio di tempismo astronomico.

Estetica: Solitudine e Silenzio

Visivamente, Lunar Tide opta per un minimalismo brutale. Le rocce grigie e desolate contrastano con i colori ipnotici delle nebulose e la maestosità del pianeta gigante che domina l’orizzonte.

Il comparto sonoro merita una menzione d’onore: non c’è musica costante, ma un tappeto di suoni metallici, respiri affannati nella tuta e il riverbero sordo degli impatti, che trasmettono un senso di isolamento totale e affascinante.


Analisi Tecnica

CaratteristicaValutazioneCommento
Fisica⭐⭐⭐⭐⭐La transizione tra i pesi gravitazionali è fluida e intuitiva.
Level Design⭐⭐⭐⭐Enigmi ambientali intelligenti che sfruttano bene le tre dimensioni.
Narrativa⭐⭐⭐Raccontata tramite messaggi radio e resti di basi minerarie; un po’ criptica.
Performance⭐⭐⭐⭐Ottima ottimizzazione, fondamentale per gestire i calcoli della fisica in tempo reale.

Punti di Forza e Criticità

  • PRO: Una meccanica di gioco fresca che sfida la tua percezione dello spazio; atmosfera incredibilmente immersiva; enigmi che richiedono sia logica che riflessi.
  • CONTRO: Alcune sezioni di platforming ad alta gravità possono risultare frustranti a causa della lentezza forzata; la storia fatica a decollare nelle prime ore.

Il Verdetto: Lunar Tide è un gioco che ti chiede di fermarti a guardare il cielo, non solo per ammirarne la bellezza, ma per sopravvivere. È un’esperienza solitaria e meditativa che premia l’osservazione e la pazienza. Se avete amato titoli come Outer Wilds o The Talos Principle, troverete in questo viaggio lunare pane per i vostri denti.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

Lascia un commento