Ella Stars, la recensione

In un panorama videoludico spesso dominato da conflitti galattici e distopie spaziali, Ella Stars, lanciato a metà febbraio 2026 da Nebula Tales, arriva come una boccata d’aria fresca (o meglio, di polvere di stelle). Non è un simulatore di volo, né un RPG d’azione: è un “Cosmic Gardening Game” che fonde il relax di Animal Crossing con l’astronomia contemplativa.

Ecco perché Ella Stars è diventato in pochi giorni il “titolo rifugio” per migliaia di giocatori in cerca di serenità.


Una Protagonista tra le Costellazioni

Il gioco ci mette nei panni di Ella, una giovane “Custode Astrale” incaricata di ridare luce a un quadrante della galassia che si è spento. La sua missione non è combattere alieni, ma curare le stelle.

  • Il Gameplay “Botanico”: Ogni stella è come un fiore celeste. Devi raccogliere frammenti di luce, pulire le nebulose dai detriti spaziali e “innaffiare” i pianeti con flussi di energia cromatica.
  • Costellazioni Personalizzate: Una delle meccaniche più amate è la possibilità di tracciare le proprie costellazioni. Una volta riaccese abbastanza stelle, puoi collegarle per creare figure nel cielo che influenzano il clima e la fauna dei pianeti sottostanti.
  • Interazioni Pacifiche: Incontrerai creature fatte di gas e luce. Invece di combatterle, dovrai imparare i loro canti o aiutarle a ritrovare la rotta verso i loro ammassi stellari.

Estetica e Sound Design: Un Bagno di Luce

Visivamente, Ella Stars è un trionfo di colori pastello e acquerelli digitali. Lo spazio non è nero e vuoto, ma un oceano di sfumature viola, indaco e oro.

La colonna sonora è composta da brani ambientali eseguiti con arpe e sintetizzatori morbidi, che reagiscono dinamicamente alle tue azioni: se accendi una super-nova, la musica si arricchisce di toni maestosi; se esplori un buco nero dormiente, diventa un sussurro ipnotico.


Analisi Tecnica

CaratteristicaValutazioneCommento
Atmosfera⭐⭐⭐⭐⭐Il gioco più rilassante del 2026 finora.
Creatività⭐⭐⭐⭐Il sistema di disegno delle costellazioni è intuitivo e poetico.
DifficoltàQuasi assente. È un’esperienza basata sul piacere del fare, non sulla sfida.
Grafica⭐⭐⭐⭐Stile artistico unico che maschera bene la semplicità dei modelli.

Punti di Forza e Criticità

  • PRO: Un’esperienza terapeutica perfetta per sessioni serali; assenza totale di violenza o stress da timer; una modalità foto che permette di creare sfondi desktop mozzafiato.
  • CONTRO: Chi cerca azione o una trama complessa rimarrà deluso; alla lunga, la ripetitività dei compiti di “pulizia” spaziale può farsi sentire.

Il Verdetto: Ella Stars è una ninna nanna digitale. È un gioco che non ti chiede nulla se non di ammirare la bellezza dell’universo e di prendertene cura. È la dimostrazione che lo spazio può essere un luogo accogliente, caldo e pieno di meraviglia, lontano dai radar dei caccia stellari.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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