🌌 Persi nel Vuoto: L’Incubo Silenzioso
In ADR1FT vesti i panni di Alex Oshima, l’unica sopravvissuta al disastro che ha polverizzato la stazione spaziale Northstar IV. Ti risvegli fluttuando tra i rottami, con la Terra che brilla maestosa sotto di te e un problema enorme: la tua tuta perde ossigeno.
🎮 Gameplay: Sopravvivenza in Assenza di Gravità
Il gioco si muove sul sottile confine tra un walking simulator (o meglio, un floating simulator) e un gioco di sopravvivenza.
- Il Movimento: Muoversi a zero gravità è inizialmente disorientante ma estremamente realistico. Ogni spinta dei propulsori consuma ossigeno, costringendoti a pianificare ogni spostamento per raggiungere le bombole sparse tra i detriti.
- Obiettivi: La missione è chiara: riparare il veicolo di fuga. Per farlo, dovrai esplorare i vari moduli della stazione, raccogliere registrazioni audio che spiegano cosa è successo all’equipaggio e risolvere semplici puzzle ambientali.
- L’Ossigeno come Valuta: Qui l’aria non serve solo a respirare, ma funge da barra della vita e carburante per i propulsori. È il vero motore della tensione del gioco.
🎨 Comparto Tecnico: Uno Spettacolo Visivo
Se hai un PC performante o, ancora meglio, un visore VR (Oculus o HTC Vive), ADR1FT è visivamente mozzafiato.
- Grafica: Unreal Engine 4 fa miracoli nel rendere i riflessi sulle superfici metalliche e l’immensità dello spazio. Vedere i frammenti di vetro e i computer che fluttuano nel vuoto mentre la curvatura terrestre si staglia sullo sfondo è un’esperienza che vale da sola il prezzo del biglietto.
- Audio: Il sound design è magistrale. Il respiro affannoso di Alex nel casco è l’unica costante, interrotta solo dai suoni ovattati degli impatti e da una colonna sonora malinconica che sottolinea perfettamente la solitudine dello spazio.
✅ Pro e ❌ Contro
| Punti di Forza | Punti Deboli |
| Immersione Totale: Soprattutto in VR, la sensazione di essere “lì” è quasi fisica. | Ripetitività: Il ciclo “cerca ossigeno -> ripara modulo -> cerca ossigeno” può stancare. |
| Impatto Visivo: Uno dei giochi ambientati nello spazio più belli da vedere. | Motion Sickness: La rotazione libera a 360° può causare nausea in alcuni giocatori. |
| Narrazione Ambientale: La storia dell’equipaggio è toccante e ben scritta. | Gameplay Limitato: Non ci sono combattimenti o meccaniche complesse. |
🧐 Verdetto Finale
ADR1FT non è un gioco per tutti. Se cerchi azione frenetica o una sfida complessa, rimarrai deluso. È un’esperienza contemplativa e angosciante, un tributo videoludico a film come Gravity. È breve (circa 4-5 ore), ma l’impatto emotivo e visivo che lascia è profondo.
Voto: 7.5 / 10
Una cartolina bellissima e terrificante dal vuoto siderale.
