Legends BMX, recensione su PS5

Voto: 6/10

Se siete cresciuti con Dave Mirra Freestyle BMX o i primi Tony Hawk, avrete sicuramente un debole per i giochi che vi permettono di concatenare trick impossibili mentre una colonna sonora punk-rock pompa nelle orecchie. Legends BMX, uscito su PS5 lo scorso anno (2025), prova a riaccendere quella scintilla. È un titolo ambizioso per essere un indie, ma la domanda è: riesce a stare in equilibrio o finisce “faccia a terra” sull’asfalto?

La Meccanica: Questione di Flow

La prima cosa che si nota è la scelta della visuale isometrica dinamica. Non è la solita telecamera in terza persona alle spalle del rider, e questo cambia tutto. Il sistema di controllo si basa su un utilizzo intelligente della levetta analogica singola per i trick: è intuitivo, quasi “arcade”, e dopo una mezz’ora di pratica inizierete a chiudere backflip e tailwhip con una certa naturalezza.

Il gioco punta tutto sul “Flow”: atterrare correttamente per mantenere la velocità e concatenare il trick successivo. Quando tutto scorre bene, è estremamente soddisfacente.

👍 I Punti di Forza

  • Feedback del DualSense: Una sorpresa inaspettata. Gli sviluppatori di Firenut hanno sfruttato bene i grilletti adattivi e il feedback aptico. Senti davvero la differenza tra il grind su un tubo di metallo e la pedalata pesante sulla terra battuta.
  • Prezzo Budget: Per meno di 10€, offre un numero onesto di parchi e sfide. È il classico gioco “riempitivo” perfetto per staccare dai titoli più impegnativi.
  • Stile Visivo: Il mix tra personaggi in stile cartoon e ambienti semi-realistici funziona bene. È pulito, colorato e gira fluido a 60fps costanti senza mai un’incertezza.

👎 Cosa non convince

  • Fisica e Animazioni: Qui casca l’asino (o il ciclista). I rider sembrano a volte un po’ troppo rigidi, quasi dei manichini. La fisica delle cadute è un po’ “legnosa” e manca quella sensazione di peso e pericolo che titoli come Riders Republic o Session riescono a trasmettere meglio.
  • Sistema di Punteggio Poco Chiaro: A volte fai un combo pazzesca e ricevi pochi punti, altre volte un trick banale sembra valere una fortuna. Manca quella chiarezza matematica che rendeva i vecchi titoli di sport estremi così competitivi e “addicting”.
  • Progressione Ripetitiva: Sbloccare nuovi telai e skin è carino, ma le sfide tendono a somigliarsi un po’ tutte dopo le prime 2-3 ore di gioco.

✍️ Verdetto Finale

Legends BMX è un’operazione nostalgia onesta ma limitata. Non è il “messia” dei giochi di BMX che stavamo aspettando, ma è un passatempo piacevole per chi ha voglia di fare qualche salto senza troppe complicazioni simulate. È un gioco che brilla nelle sessioni brevi: accendi, fai due trick, scali un pezzetto di classifica globale e chiudi. Se cercate una simulazione profonda, potreste rimanere delusi; se cercate divertimento immediato a basso costo, dategli una chance.

Compralo se: Ami lo stile arcade e cerchi un gioco di BMX leggero da giocare sul divano. Lascialo stare se: Cerchi una fisica ultra-realistica o una carriera profonda che ti tenga impegnato per mesi.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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