Princess of the Water Lilies, la recensione

🌷 Cos’è Princess of the Water Lilies

  • Princess of the Water Lilies è un platform-puzzle in 2D sviluppato da Whyknot Studio e pubblicato da Red Dunes Games, uscito su PC il 20 novembre 2025. Steam Store+2Gematsu+2
  • Nel gioco interpreti una gattina cresciuta da una famiglia di rane: grazie a un collare magico e al suo “purring” (fusa), puoi manipolare l’ambiente — far fiorire piante, far crescere ponti, creare percorsi — ed esplorare un mondo pieno di biomi disegnati a mano. Gematsu+2NextPlayer.it+2
  • La narrazione è minimale: niente dialoghi scritti o parlati, la storia viene raccontata tramite ambientazioni, animazioni, icone e simboli universali — una scelta che rende il gioco accessibile e immediato, indipendentemente dalla lingua del giocatore. Screen Hype+2NextPlayer.it+2

✅ Punti di forza

• Arte, atmosfera e direzione visiva da cartone animato

Princess of the Water Lilies risplende graficamente: ambientazioni dipinte a mano, paesaggi che sembrano usciti da un libro illustrato, colori delicati che evocano nostalgia e magia. NextPlayer.it+2Gematsu+2
L’estetica richiama i classici animati degli anni ’70–’90, con un tocco nostalgico ma ben curato. thegg.net+2NextPlayer.it+2
Anche la colonna sonora e l’audio contribuiscono fortemente all’immersione: suoni naturali, musica orchestrale, effetti “magici” durante le fusa o i cambiamenti ambientali — l’esperienza sonora completa l’atmosfera con eleganza. NextPlayer.it+2Tech Gaming+2

• Magia, esplorazione e meccaniche di trasformazione ambientale

Il collare magico e l’abilità di far “fiorire” il mondo intorno a te sono un’idea centrale e ben riuscita: il gioco mescola platforming e puzzle ambientali in modo creativo — ponti che crescono, piante rampicanti, acqua, esplorazione subacquea, segreti da scoprire. Gematsu+2NextPlayer.it+2
Questo meccanismo rende l’esplorazione piacevole e spesso sorprendente: non si tratta solo di saltare, ma di osservare l’ambiente, pensare a come trasformarlo e proseguire. NextPlayer.it+2Screen Hype+2

• Narrazione silenziosa e accessibile

L’assenza di testi e dialoghi — sostituiti da simboli e iconografia — rende il gioco accessibile a un pubblico internazionale e anche a giocatori più giovani o non fluenti in inglese. Gematsu+2NextPlayer.it+2
La storia, pur semplice, è toccante e comunica temi come natura, perdita, speranza e rinascita in modo delicato e poetico: ogni trasformazione del mondo ha un significato. Screen Hype+1

• Mix di dolcezza e difficoltà: un platform-puzzle con carattere

Nonostante l’aspetto “da fiaba”, il gioco non è banale: la difficoltà nei platform, la precisione richiesta e i boss presenti danno concretezza all’esperienza. Screen Hype+2Gadgetoid+2
Questa combinazione di dolce estetica e sfida rende Princess of the Water Lilies interessante anche a chi cerca un po’ di impegno, non solo relax. Screen Hype+1


⚠️ Limiti e aspetti critici

• Difficoltà e sistema di “una sola vita” — non sempre “cozy”

Il gioco si presenta a volte come un titolo “rilassato”, ma in realtà la meccanica di morte con unico checkpoint, hitbox strette e piattaforme insidiose può frustrarti, soprattutto ai boss. Screen Hype+1
Alcuni combattimenti (o sequenze platform più complesse) si sono rivelati abbastanza punitivi, con molti tentativi necessari per andare avanti — e questo può essere scoraggiante per chi cercava una passeggiata tranquilla. Screen Hype+1

• Platforming e controlli “giocattoleschi”, non sempre precisi

Rispetto a platform più tecnici, i controlli possono sembrare un po’ “morbidi”: il platforming non ha la precisione di titoli come “super-platformer” moderni, quindi richiede pazienza e adattamento. Gadgetoid+1
Questo significa che certe sezioni possono risultare meno fluide e un po’ frustranti — specialmente se sei abituato a platform molto reattivi. Gadgetoid+1

• Narrazione semplice, lineare — poca profondità per chi cerca storie complesse

La storia è dolce, poetica e visiva, ma resta semplice e relativamente breve: non aspettarti trame complesse, dialoghi articolati o una grande profondità narrativa. NextPlayer.it+1
Se cerchi un’avventura con personaggi profondi, dialoghi, scelte morali o lore complessa, probabilmente Princess of the Water Lilies non è il gioco giusto.

• Durata e varietà limitate — ideale per sessioni moderate

Secondo alcune recensioni, completare il gioco — esplorando e cercando segreti — richiede circa 7–8 ore, che per un piatta-puzzle indie è nella norma. NextPlayer.it+1
Dopo aver finito la storia, la rigiocabilità non è enorme, a meno di voler cercare ogni dettaglio nascosto: per chi cerca contenuti infiniti, può risultare limitato. NextPlayer.it+1


🎯 A chi lo consiglierei (e a chi meno)

Consigliato se:

  • ti piacciono i giochi con forte identità artistica, atmosfere da “fiaba”, musica e ambientazioni suggestive;
  • cerchi un platform-puzzle con magia, esplorazione e trasformazione ambientale;
  • vuoi un’esperienza più meditativa e visiva, senza dialoghi, adatta anche a giocatori non madrelingua inglese;
  • ti piacciono le sfide miste a delicatezza: platforming impegnativo, puzzle, qualche boss, ma in un contesto poetico;
  • cerchi un gioco indie con buon rapporto qualità/prezzo (al momento costo contenuto).

Meno adatto se:

  • cerchi precisione da platform tecnico, controlli reattivi e un gameplay “da corsa”;
  • non hai pazienza per tentativi, morti ripetute o boss difficili;
  • vuoi storie complesse, dialoghi, personaggi profondi o narrazione articolata;
  • cerchi un gioco lungo, con grande rigiocabilità o contenuti “infiniti”.

🧠 Conclusione

Princess of the Water Lilies è un titolo che punta sul cuore e sulla bellezza prima che sulla potenza: un platform-puzzle dalle atmosfere da libro illustrato, capace di evocare nostalgia e meraviglia, con meccaniche semplici ma efficaci. Quando funziona — e spesso funziona — riesce a trasportarti in un mondo delicato e magico, fatto di fusa, fiori che sbocciano, ponti di radici e animali che tornano a essere se stessi dopo essere stati meccanici.

Non è un gioco perfetto: la difficoltà, i limiti del platforming e la durata contenuta lo rendono un’esperienza “di nicchia”, ma per chi apprezza estetica, emozione e poesia videoludica, può essere una piccola perla.

Voto personale: 7.5/10 — Un’avventura dolce, a tratti difficile, ma con abbastanza fascino e bellezza da meritare un posto nella libreria di chi ama i platform indipendenti con anima.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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