Deathless. The Hero Quest, la recensione

🎯 Cos’è Deathless. The Hero Quest

  • Deathless è un roguelike / deck-builder / strategia a turni: il gioco unisce il sistema delle carte collezionabili, la struttura “run dopo run” tipica dei roguelike e una forte componente strategica. PlayStation Store+2GamesPress+2
  • È ambientato in un mondo fantasy ispirato al folklore slavo — il regno di “Belosvet” — in cui scegli tra quattro eroi (ognuno con caratteristiche e mazzo iniziale diversi) e affronti creature mitologiche, boss e pericoli in una serie di scelte e battaglie. GameDaily+2PlayStation Store+2
  • Dopo ogni scontro scegli dove andare: percorsi più facili con ricompense modeste o strade pericolose ma meglio ricompensate. Questo – insieme a carte, reliquie e possibilità di configurare il mazzo – assicura che ogni run sia differente. PlayStation Store+2Steam Store+2

Dal 16 ottobre 2025 il gioco è disponibile su PS5 (e altre console), con interfaccia ottimizzata per controller e schermo TV. GamesPress+2Gamernews.it+2


✅ Punti di forza

• Profondità strategica e deck-building di qualità

Deathless offre una grande varietà di carte, reliquie e combinazioni: costruire un mazzo efficace richiede attenzione, sperimentazione e strategia. Ogni scelta conta — carte + reliquie + percorso + gestione del rischio — e questo mantiene viva la sfida run dopo run. PlayStationBit 5.0+2Steam Store+2
Il gameplay bilancia momenti di pianificazione e improvvisazione: certe battaglie richiedono calma e tattica, altre reazioni rapide, un mix che rende il gioco avvincente. Metacritic+2PlayStationBit 5.0+2

• Ambientazione e stile visivo curati

L’ambientazione — ispirata al folklore slavo — è uno dei tratti più affascinanti del gioco: creature mitologiche, atmosfere da fiaba oscura, un mondo che sembra abitato da storie antiche e leggende. GameDaily+2PlayStationBit 5.0+2
Lo stile artistico richiama illustrazioni da libro di fiabe: carte, nemici e ambienti sono disegnati con cura, con un’estetica coerente e suggestiva. PlayStationBit 5.0+2Steam Store+2

• Rigiocabilità e variabilità elevate

Grazie alla combinazione di mazzi diversi, reliquie variabili, percorsi scelti dal giocatore e quattro eroi con stili distinti, Deathless offre grande varietà: ogni run può essere molto diversa dalla precedente, il che dà un forte valore “rieducativo”. PlayStation Store+2GameDaily+2
Inoltre, la struttura “roguelike + deck builder + scelta del percorso” dà quel senso di “una run sola non basta”: spesso ti ritrovi a voler giocare “ancora una volta”. Metacritic+2Steam Store+2

• Traduzione della formula su console ben realizzata

La versione PS5 (e console in generale) è stata ottimizzata: interfaccia pensata per controller e televisori, comandi semplificati per gestire carte e mazzi con pad, e una conversione che permette di fruire il gioco anche fuori da PC. GamesPress+2Gamernews.it+2


⚠️ Limiti e aspetti critici

• Non per chi cerca azione o storie tradizionali

Deathless è un deck-builder strategico, non un action game o un RPG narrativo con esplorazione in tempo reale. Se cerchi combattimenti in tempo reale, grafica ultra-realistica o una storia lineare con cinematica, potresti restare deluso. Questo gioco punta su strategia, carte e decisioni.

• Dipendenza dalla fortuna e dalla “mano”

Come in ogni deck-builder/roguelike, la fortuna gioca un ruolo importante: casualità delle carte, reliquie trovate, percorsi scelti. A volte potresti trovarti in situazioni difficili non tanto per mancanza di skill, quanto per sfortuna — e questo può generare frustrazione.

• Traduzione e localizzazione “limitate”

Non sembra che il gioco offra il doppiaggio in italiano; la traduzione dei testi può essere presente, ma la lingua predominante è inglese o altre. Per chi non mastica l’inglese, può essere un ostacolo — e con molti testi da leggere, può pesare. PlayStationBit 5.0+1

• Non rivoluziona il genere — ma lo fa bene

Alcune recensioni osservano che Deathless non innova in modo radicale: prende meccaniche rodate (deck-builder, roguelike) e le combina in modo solido, senza stravolgere. Se cerchi qualcosa di totalmente nuovo o fuori dagli schemi, il gioco potrebbe risultare prevedibile. Metacritic+1


🎯 A chi lo consiglio

Deathless. The Hero Quest è consigliato se:

  • ti piacciono i giochi strategici, il deck-building e i roguelike;
  • apprezzi ambientazioni fantasy/mistiche con ispirazione folklorica;
  • ami provare nuove combinazioni, sperimentare mazzi e strategie diverse;
  • non ti spaventano carte da gestire, decisioni tattiche e un ritmo lento ma meditato;
  • cerchi un gioco da sessioni medie-lunghe con tanto da “scoprire run dopo run”.

Potrebbe non essere ideale se:

  • cerchi action, avventura in tempo reale o esplorazione;
  • preferisci narrativa lineare, grandi storie o gameplay adrenalinico;
  • non hai molta pazienza con elementi casuali del mazzo o rendimenti variabili;
  • non ti trovi a tuo agio con l’inglese o giochi preferibilmente in italiano doppiato.

🧠 Conclusione

Deathless. The Hero Quest non è un titolo che urla per farsi notare — non punta a effetti spettacolari o bombe narrative — ma costruisce con cura un gioco intelligente, stratificato e affascinante. Se ti piace il genere deck-builder/roguelike e ti affascinano le atmosfere da fiaba oscura, Belosvet può offrire molte ore di divertimento, sfide e soddisfazioni.

È un gioco “da cervello”, che premia la strategia, la pazienza e la voglia di sperimentare. Per me, un ottimo deck-builder su PS5.

Voto personale: 8/10 — Un titolo ben realizzato, capace di ritagliarsi un suo spazio anche in un mercato pieno di giochi simili.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

Lascia un commento