Space Crash Simulator è un titolo indie sviluppato da WPC, classificato come simulazione / sandbox / indie e pubblicato su Steam in data 25 novembre 2025. Steambase+2SteamDB+2 Lo scopo del gioco è semplice ma suggestivo: simulare collisioni planetarie in tempo reale con fisica SPH (Smoothed Particle Hydrodynamics), permettendo al giocatore di “scontrare” corpi celesti e osservare gli effetti. App Store+1
Ambientazione e stile
Lo stile è molto orientato alla simulazione pura: non ci sono missioni complesse, narrativa elaborata o combattimenti spaziali tradizionali, bensì la pura esperienza visiva e fisica di corpi celesti che collidono, frammentano, reagiscono.
L’ambientazione è spaziale-cosmica, il “gioco” si trasforma quasi in un esperimento interattivo: scegli il tipo di pianeta/stella, imposti i parametri (velocità, massa, materiale) e guardi cosa succede. Secondo la pagina dell’App Store (versione mobile del gioco) “Watch as planets collide and break apart in real time … jump straight into high-energy collisions or customise initial conditions in Setup Mode”. App Store Questo lascia intendere che anche la versione PC/Steam mantenga questa “meccanica” fondamentale.
Gameplay
- Essenzialmente, il gameplay consiste nel selezionare corpi celesti (pianeti, stelle, forse asteroidi) e farli scontrare, osservando la fisica, la frammentazione, gli effetti di impatto.
- Non appare presente (al momento) una progressione complessa, campagna, storia o multiplayer rilevante: la categoria Steam indica “Single-player” e genere “Casual / Indie / Simulation”. Steambase+1
- Le impostazioni del sistema sono molto basse: secondo le statistiche, il requisito minimo PC è: OS Windows 10, processore Intel/AMD 2+ cores 1.7GHz+, RAM 2 GB, grafica integrata Intel HD 4600 (o equivalente) e spazio 1 GB. StmStat Questo segnala che è pensato per un pubblico ampio con hardware modesto.
- Il “divertimento” risiede nell’osservazione dell’effetto fisico, nella sperimentazione con i parametri e nella contemplazione visiva dell’evento catastrofico spaziale — più che nell’azione o nell’obiettivo da completare.
Aspetti positivi
- Originalità: L’idea di una simulazione focalizzata su collisioni planetarie con fisica SPH non è comune: offre uno spunto unico per chi è interessato all’astronomia, alla fisica o alle simulazioni sperimentali.
- Accessibilità hardware: Con requisiti molto bassi, è giocabile su PC modesti, quindi facilmente fruibile.
- Relax / esperimento visivo: Per chi ama semplicemente osservare e sperimentare parametri fisici spaziali, può essere “relaxante” o affascinante, più che competitivo.
- Potenziale educativo / contemplativo: Anche se non dichiarato come tale, potrebbe piacere a chi ama le simulazioni astronomiche o vedere “cosa succede se…” in uno scenario cosmico.
Aspetti critici / da migliorare
- Contenuto limitato: Al momento, non ci sono molte informazioni su modalità di gioco estese, obiettivi, sfide o varietà — questo può farlo sembrare “un esperimento” piuttosto che un titolo completo.
- Longevità e coinvolgimento: Se il gameplay è solo “scegli corpo – impatta – osserva”, può mancare un motivo forte per “continuare a giocare” dopo le prime sessioni.
- Narrativa e interazione limitate: Non sembra esserci una storia, una modalità missione o interazione complessa; questo può deludere chi cerca un “gioco” più tradizionale.
- Target di nicchia: Questo tipo di simulazione è più adatta a chi ama l’astronomia/fisica o vuole sperimentare, meno a chi cerca azione, strategia o narrativa.
- Valutazioni ancora assenti o poche: Essendo nuovo e con poche recensioni, è difficile giudicare la rifinitura, eventuali bug o la profondità complessiva.
Valutazione complessiva
Space Crash Simulator è un titolo interessante e suggestivo, se visto come “simulazione/spettacolo visivo” più che come “gioco con obiettivi, storia e meccaniche complesse”. Lo valuterei attualmente 6.5/10: ha un concept forte e originale, ma al momento manca qualche elemento che lo renderebbe completo come esperienza videoludica tradizionale.
A chi lo consiglierei
- A chi ama le simulazioni spaziali, la fisica, l’astronomia e vuole qualcosa di diverso dal solito gioco d’azione.
- A chi cerca un titolo leggero da provare, magari per curiosità, senza grandi aspettative.
- A chi ha un PC modesto e vuole un’esperimento visivo che “funziona” senza bisogno di hardware top.
A chi non lo consiglierei (o con riserva)
- A chi cerca una trama, obiettivi chiari, sfide profonde o una modalità campagna estesa.
- A chi preferisce giochi con meccaniche di azione, multiplayer, strategia o sviluppo del personaggio.
- A chi vuole “molto gioco” per ore e ore con gameplay vario.
