Silence Channel 2, la recensione

Silence Channel 2 è un videogioco indie di horror in prima persona sviluppato e pubblicato da Lexip Games, uscito il 7 dicembre 2023 su PC. Steam Store+2Epic Games Store+2 Il titolo si presenta come seguito della serie Silence Channel, e promette un’esperienza basata su “veri fatti”, in ambienti oscuri dove bisogna risolvere enigmi, nascondersi da minacce e, sporadicamente, combattere. Steam Store+1

Trama e ambientazione

La storia parte con un incubo: il protagonista (o meglio, un personaggio “non identificato” fino a un certo punto) si sveglia dopo aver sentito un rumore e trova qualcuno con “occhi strani” che lo osserva attraverso la porta. Steam Store Successivamente, viene chiamata la polizia: un agente di pattuglia, Martin, viene inviato sulla scena per indagare un’intrusione in casa. Da lì si dipana una serie di eventi sovrannaturali, enigmi ambientali e situazioni di tensione. Epic Games Store+1 L’ambientazione è volutamente oscura, claustrofobica: corridoi, stanze buie, una casa “normale” che diventa teatro di orrore.

Gameplay

  • Il gioco si gioca in prima persona. Steam Store+1
  • L’obiettivo è esplorare, risolvere enigmi, raccogliere oggetti nascosti, e – in certi momenti – combattere o evitare creature/soggetti ostili. Epic Games Store+1
  • È presente la meccanica “nasconditi e scappa”: stealth + momenti di tensione. Steam Store
  • Il titolo include elementi “casuali” (generated events) per dare variabilità. Epic Games Store
  • Durata relativamente contenuta (alcune recensioni parlano di circa 3 ore) — non un titolo lungo come un grande tripla-A. Metacritic+1

Aspetti positivi

  • Atmosfera: molti giocatori elogiano l’atmosfera riuscita, con ambienti che trasmettono tensione, buio efficace, suoni e jump scare ben piazzati. Ad esempio: > “This game surprised me of many things! The atmosphere with the sounds and details is amazing!” Metacritic
  • Prezzo contenuto rispetto all’esperienza offerta, rendendolo un buon acquisto per chi ama horror indie.
  • Varietà di meccaniche rispetto a un semplice “cammina e jumpscare”: c’è esplorazione, puzzle, stealth, un minimo di combattimento.
  • Linguaggi e localizzazioni discrete: supporta più lingue di interfaccia/testo. Epic Games Store

Aspetti critici

  • Durata: come accennato, molti utenti segnalano che il gioco è breve e finisce troppo in fretta. Metacritic+1
  • Qualità/disponibilità di checkpoint e curva di difficoltà: alcune sezioni risultano frustranti o poco chiare nella gestione del salvataggio. Metacritic
  • Trama/pacing non sempre chiari: alcuni giocatori lamentano che la storia perde coerenza o che si resta con troppe domande. > “Di tutto il game non si capisce letteralmente il senso e il nesso.” StmStat
  • Effetti visivi, asset e ripetitività: in un indie è comprensibile, ma sono stati segnalati problemi come asset riciclati o creature con comportamenti poco originali. Metacritic

Valutazione complessiva

Se dovessi dare un giudizio, direi che Silence Channel 2 è un progetto riuscito per il suo budget e per il contesto indie. È un buon esempio di horror “leggero ma efficace”: non offre la profondità e la produzione di un grande titolo horror tripla A, ma se lo si prende con le aspettative giuste — cioè: atmosfera, momenti di tensione, durata contenuta — allora funziona.
Per un giocatore che ama l’horror, le ambientazioni claustrofobiche e vuole un’esperienza rapida (ma curata), è una scelta valida. Per chi cerca un horror profondo, con trama complessa, grande sviluppo e ore su ore di gioco, potrebbe restare qualcosa a desiderare.

Per chi lo consiglierei

  • A chi ama giochi horror indie in prima persona.
  • A chi ha poco tempo e vuole un’esperienza di 2-4 ore di tensione.
  • A chi non ha aspettative di grande budget ma cerca “qualcosa di cattivo” per una serata.

Per chi non lo consiglierei

  • A chi cerca un’avventura horror lunga, con trama ampia e colpi di scena intricati.
  • A chi è molto sensibile a jump scare e momenti molto intensi: il gioco non è “soft” da quel punto di vista.
  • A chi non vuole tollerare qualche discontinuità nell’ottimizzazione o nella narrazione.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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