1998: The Toll Keeper Story, la recensione

🎮 Premessa e contesto

Il gioco è sviluppato da GameChanger Studio, uno studio indonesiano. È ambientato in uno stato fittizio del Sud-Est asiatico chiamato “Janapa”, durante una crisi sociale ed economica che rimanda alla crisi finanziaria del 1998. KAORI Nusantara+2dlh.net+2
Il protagonista è Dewi, una donna incinta che lavora come addetta al casello autostradale (“toll gate keeper”). Deve non solo svolgere il suo lavoro di controllo dei veicoli e dei documenti, ma anche garantire la sopravvivenza sua e del bambino che porta in grembo in un contesto sempre più instabile. dlh.net+1
Il gameplay combina meccaniche di simulazione (verifica documenti, controllo veicoli) con forti elementi narrativi e morali: ogni decisione – chi far passare, chi respingere – ha conseguenze. XboxEra+1


✅ Aspetti di rilievo

  • Ambientazione e atmosfera: Il gioco trasmette bene una sensazione di tensione e precarietà. Il design visivo richiama gli anni ’90 – filtro visuale, estetica “vecchio documento” – e la crisi economica/sociale è palpabile nel racconto. games.sisme.fr+2KAORI Nusantara+2
  • Tema originale e potente: Non spesso nei videogiochi si interpreta una donna incinta in un ruolo “ordinario” (addetta al casello) in un contesto di crisi: questa scelta narrativa è coraggiosa e dà voce a “chi subisce” piuttosto che a “chi combatte”.
  • Dilemmi morali e scelte significative: Le meccaniche semplici (verifica, controllo, decisione) sono ben integrate con il tema: scegliere se rispettare le regole o aiutare qualcuno in difficoltà diventa un momento di riflessione. Gazettely
  • Struttura accessibile: Essendo un gioco indie con una premessa relativamente semplice, può essere affrontato anche da chi non è super esperto di videogiochi: l’idea è intuitiva e l’obiettivo chiaro.

⚠️ Punti deboli / aree di miglioramento

  • Ripetitività delle meccaniche: Come accade spesso nei giochi di simulazione narrativa con compiti ripetitivi (come “smista veicoli, verifica documenti”), può venire a mancare varietà nel medio-lungo: la routine rischia di essere evidente. Gazettely
  • Interazione limitata nella parte “domestica”: Il gioco alterna il lavoro al casello con scene di vita familiare; alcune recensioni segnalano che queste ultime sono più passive e offrono meno interattività, riducendo un po’ l’impatto. Gazettely
  • Polish tecnico e varietà visiva: Pur essendo molto curato sul piano dell’atmosfera, alcuni elementi di interfaccia, controlli o varietà dei veicoli/scene possono risultare meno raffinati rispetto a titoli AAA. Gazettely
  • Durata e profondità narrativa: Il gioco non promette una “campagna mastodontica”; se cerchi molte ore di contenuto o gameplay ultra-variato, potresti rimanere con la voglia di qualcosa in più.

💡 Conclusione

1998: The Toll Keeper Story è una proposta emozionante per chi ama i giochi narrativi con tematiche serie, ambientati in contesti poco esplorati. Se sei interessato a esperienze che offrono riflessione, atmosfera e scelte morali piuttosto che azione frenetica, questo titolo può valere l’investimento.

Se dovessi dare un punteggio indicativo (tenendo conto che è un gioco indie con buona realizzazione ma anche qualche limite): 8/10.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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