Glover (QUByte Classics), la recensione

Glover è un platform 3D originariamente uscito negli anni ’90, ora riproposto nella versione rimasterizzata dal marchio QUByte Classics il 27 febbraio 2025 per piattaforme moderne. Metacritic+2TheXboxHub+2 Il titolo propone una premessa curiosa: un guanto magico (Glover) che deve recuperare cristalli sparpagliati dopo un’esplosione causata da uno stregone e affrontare il suo controparte malvagia, Cross-Stitch. TheSixthAxis+1

Gameplay

La meccanica distintiva di Glover è il controllo di un guanto che manovra una palla magica, che può assumere diverse forme: una palla rimbalzante, una palla da bowling, una sfera metallica, o il cristallo stesso. Ogni forma ha proprietà differenti (galleggia, affonda, rotola diversamente) e viene utilizzata per risolvere i livelli e gli enigmi. TheSixthAxis+1
Il gioco è suddiviso in più mondi tematici (ad esempio Atlantide, carnevale, spazio) con vari livelli ciascuno. TheXboxHub+1
Purtroppo, la versione QUByte risulta essere in gran parte un port fedele dell’originale, senza adeguamenti significativi alle meccaniche, telecamera o controlli, che risentono del tempo. TheSixthAxis+1

Aspetti positivi

  • Concept unico: L’idea di manovrare non solo un personaggio, ma una palla tramite un guanto magico, è originale e ancora oggi può suscitare curiosità. GameFAQs
  • Atmosfera nostalgica: Per chi ha giocato l’originale o è appassionato di platform 3D anni ’90, c’è un certo fascino retrò.
  • Varietà tematica dei livelli: Il gioco offre diversi ambienti e tipi di sfida (platforming puro, enigmi ambientali, uso differenziato della palla) che rendono l’esperienza meno monotona. TheXboxHub

Aspetti critici

  • Controlli imprecisi: Le recensioni segnalano che il controllo della palla risulta spesso frustrante, la risposta del guanto è poco precisa. TheSixthAxis
  • Telecamera problematica: Come molti platform 3D dell’epoca, la gestione della telecamera è fonte di frustrazione, specialmente nelle versioni moderne dove le aspettative sono più alte. TheXboxHub+1
  • Grafica e tecnica datate: Nonostante il port, il gioco mantiene molti limiti visivi e tecnici dell’originale, con poche migliorie. TheSixthAxis
  • Appeal limitato per i nuovi giocatori: Chi non è già innamorato del gioco o nostalgico dell’epoca rischia di trovarlo poco competitivo rispetto agli standard moderni. siliconera.com+1

Valutazione complessiva

Considerando il valore storico e le peculiarità, ma anche i limiti evidenti, valuterei Glover (QUByte Classics) con un 6 / 10.
È un titolo da collezione o per nostalgici, ma non è in grado di competere con i migliori platform moderni in termini di fluidità e fruizione.

Conclusione

Se hai un debole per l’era pionieristica del 3D platforming, o desideri riscoprire un titolo curioso e “diverso”, Glover può offrirti qualche momento di divertimento. Tuttavia, preparati a tollerare controlli datati e una telecamera non all’altezza degli standard odierni. Non è un must-have per tutti, ma un pezzo interessante per l’appassionato di videogiochi retrò.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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