Ritual of Raven, la recensione

Ritual of Raven è un titolo sviluppato da Spellgarden Games e pubblicato da Team17 il 7 agosto 2025 per PC (via Steam) e Nintendo Switch. Steam Store+2Into Indie Games+2
Il gioco si presenta come una “farming sim” (simulazione agricola) con una forte componente narrativa e magnetica: anziché coltivare direttamente, il giocatore utilizza “costrutti arcani” da incantare per farlo al posto suo. Ladies Gamers+2Steam Store+2
L’ambientazione è fantastica e “witchy”: portali instabili, magia, un villaggio da aiutare. Ladies Gamers+1


Gameplay

Il nucleo del gameplay è il seguente:

  • Non coltivi manualmente le piante/funghi/erbe: invece, utilizzi costrutti arcani (“Arcana Constructs”) che devi incantare usando carte e istruzioni, in uno stile che richiama visual-programming. bonus-action.com+2Ladies Gamers+2
  • Automazione + rituali: esistono rituali magici, fasi lunari, portali da stabilizzare. Ogni attività agricola, raccolta o crescita passa per il sistema di incantesimi/istruzioni. CGMagazine+1
  • Narrazione e missioni: ci sono una trama principale (risolvere il caos dei portali, aiutare la strega Sage, ritrovare un familiar) e numerose missioni secondarie, relazioni con i personaggi del villaggio, personalizzazione dell’abitazione e del giardino. Ladies Gamers+1
  • Estetica e atmosfera: grafica in stile pixel art/chibi, palette colori vivaci, soundtrack rilassante, tono “cozy” ma con elementi mistici. CGMagazine+1

Punti di forza

  • Innovazione rispetto al genere: pur partendo dal filone delle simulazioni agricole, Ritual of Raven introduce l’idea dell’automazione magica-programmatica delle attività, che lo rende differente. GamingTrend+1
  • Carattere e mondo ben curati: i personaggi sono simpatici, l’ambientazione ha personalità e si respira un’atmosfera accogliente. Into Indie Games+1
  • Adatto a chi cerca un’esperienza rilassata ma con un pizzico di sfida: non è un titolo hardcore, ma offre spunti interessanti per chi vuole “giocare con calma” ma non in modo banale.
  • Buona integrazione di storia, esplorazione leggera e rituali magici, che aggiungono varietà.

Aree di miglioramento / Limiti

  • La curva di apprendimento per il sistema dei costrutti/istruzioni può risultare un po’ ripida o frustrante per chi non ama il “programmare” anche se in forma ludica. bonus-action.com+1
  • Alcune recensioni segnalano che, nonostante la premessa interessante, la profondità delle meccaniche agricole/automatizzazione poteva essere maggiore: in pratica, dopo l’introduzione, il sistema può risultare un po’ limitato. videochums.com
  • Performance su console: sulla Nintendo Switch alcuni utenti hanno riscontrato rallentamenti o cali di frame rate in certi momenti. CGMagazine+1
  • Il ritmo narrativo è relativamente guidato: se cerchi una sandbox totale o libertà estrema, potresti sentirti un po’ “tranquillizzato” dal flusso delle missioni e dalle attività previste. Ladies Gamers

Esperienza personale & target ideale

Se sei un giocatore che apprezza:

  • esperienze rilassate e “cozy”
  • elementi narrativi ben curati
  • ambientazioni magiche / fantasy tranquille
  • una simulazione agricola con un twist originale

allora Ritual of Raven può essere una scelta ottima.
Se invece preferisci:

  • giochi d’azione intensi
  • libertà totale e sandbox molto complessa
  • meccaniche agricole classiche al 100%

potresti trovare alcuni limiti.


Valutazione complessiva

In base alle recensioni raccolte, darei a Ritual of Raven un 7.5/10.
Spunti molto interessanti, estetica attraente, atmosfera valida, ma con qualche piccolo compromesso sulle meccaniche e prestazioni consoles.


Conclusione

Ritual of Raven è un titolo che osa: prende la simulazione agricola e la trasforma con un tocco magico-automatizzato, che può divertire e rilassare al tempo stesso. Non è perfetto, ma ha una forte identità. Se vuoi un’esperienza “magica” dolce e diversa dal solito, vale la pena provarlo.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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