Lucy Dreaming, la recensione per PlayStation 5

“L’unico modo per scoprire la verità… è sognare.”

Lucy Dreaming è una lettera d’amore ai classici LucasArts degli anni ‘90 (Monkey Island, Day of the Tentacle, Grim Fandango), ma non si limita a copiarne la formula: la aggiorna, la personalizza e ci costruisce sopra un’esperienza nuova, surreale e straordinariamente divertente.


👧 Trama: sogni, misteri e trauma

La protagonista è Lucy, una ragazzina intelligente e sarcastica che soffre di incubi ricorrenti. Per sbarazzarsene, inizia un viaggio attraverso i suoi sogni… e scopre che la realtà è molto più inquietante di quanto pensasse.
Il gioco alterna fasi ambientate nel mondo reale con sequenze oniriche, dove le regole logiche saltano e tutto è possibile.

Dietro il tono leggero e l’umorismo pungente si nasconde una storia matura che tocca tematiche come il trauma, la memoria repressa e l’identità. E riesce a farlo senza mai perdere il suo tono ironico e brillante.


🧩 Gameplay: classico, ma raffinato

Il gioco utilizza un’interfaccia punta-e-clicca tradizionale, con inventario, interazioni multiple e dialoghi ramificati. I puzzle sono ben progettati: logici, creativi e (quasi sempre) giusti in termini di difficoltà.

Alcuni enigmi, specialmente nei sogni, sfruttano le assurdità dell’inconscio per sorprendere e divertire. In più, Lucy Dreaming non punisce mai il giocatore con vicoli ciechi o morti improvvise: puoi sperimentare senza paura.


🖼️ Grafica: pixel art curata e personalità da vendere

La grafica è in pixel art HD, colorata e ricca di dettagli. Ogni ambiente è pieno di piccoli elementi animati, riferimenti umoristici e tocchi visivi che rendono l’esplorazione sempre interessante.
I personaggi sono animati con cura e la direzione artistica riesce a creare un mondo che sembra uscito da un sogno strano… ma coerente.


🔊 Audio e doppiaggio

Il doppiaggio in inglese è eccellente, con voci perfettamente azzeccate (Lucy è straordinaria) e una dizione molto “british” che aggiunge carattere.
La colonna sonora è discreta ma efficace, con tracce ambientali che si adattano bene sia ai momenti più leggeri che a quelli inquietanti.


✅ Punti di forza

  • Trama intelligente con un ottimo equilibrio tra umorismo e profondità
  • Puzzle ben costruiti, mai frustranti
  • Ottimo doppiaggio e scrittura brillante
  • Pixel art di alta qualità
  • Nessun vicolo cieco o morte: perfetto per i fan del punta-e-clicca classico

❌ Punti deboli

  • Alcuni enigmi potrebbero risultare troppo “british” per chi non conosce certe espressioni o riferimenti culturali
  • Ritmo leggermente lento nella prima ora di gioco
  • Nessuna localizzazione in italiano (al momento), che potrebbe limitare l’accessibilità

🎯 In sintesi

Lucy Dreaming è una delle migliori avventure grafiche degli ultimi anni: divertente, intelligente e nostalgica al punto giusto. È perfetta per chi ha amato i classici del genere, ma anche per chi cerca una storia originale con personaggi ben scritti e un tocco di surrealismo.

Se ti piacciono i giochi con un’anima, Lucy Dreaming ti farà ridere, pensare… e forse anche commuovere.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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