The Necromancer’s Tale, la recensione

Ambientato in un regno alternativo sull’Adriatico nel XVIII secolo, il gioco intreccia intrighi di corte, magia nera e misteri familiari: una storia che ha inizio con la morte sospetta del tuo nobile padre e che evolve in una profonda discesa nella necromanzia. L’atmosfera è resa con uno stile pittorico unico, filtrato come un dipinto a olio animato — una scelta estetica affascinante ma che può affaticare la vista durante sessioni prolungate (anche se è possibile disattivarlo)


📜 Narrazione & Meccaniche Sociali

Con oltre 400 000 parole di testo scritto a mano e oltre 180 NPC unici, ogni personaggio ha una propria identità e possibili sottotrame da esplorare. Il sistema di fiducia (Trust System) fa sì che anche azioni minime (come portare armi in città) influenzino rapporti e reputazione: ogni conversazione, gesto o pettegolezzo cambia la percezione degli altri nei tuoi confronti, con conseguenze reali sul gameplay.


🧠 Creazione del Personaggio & Progressione

Il prologo di circa 20 000 parole permette di plasmare il personaggio in stile “choose-your-own-adventure”, scegliendo tra carriere come militare, diplomatico o accademico — ogni scelta imposta delle modifiche di statistiche e sbocchi narrativi unici. Le abilità totali sono 9 (fisiche, mentali e sociali), con una decima abilità “Mana” fondamentale per controllare minion e lanciare magie da combattimento.


⚔️ Combattimento & Magia

Il sistema di combattimento è tattico a turni su griglia esagonale: gestisci azioni, minion (scheletri, zombi) e abilità magiche in battaglia. Il design è funzionale ma non particolarmente spettacolare — molti lo considerano piuttosto basilare, utile ma non memorabile. In gioco sono previste anche 10 magie da combattimento e sistema di mana, anche se nel demo attuale sono abilità limitate (circa 3) ancora in fase di rifinitura. È presente un’opzione di risoluzione automatica dei combattimenti per chi volesse concentrarsi solo sulla storia.


🏙️ Esplorazione & Interazione

L’esplorazione avviene in una città che vive secondo cicli giorno-notte reali: ogni NPC segue una routine, e puoi interagirci per scoprire trame o completare missioni. Non ci sono minimappe invasive o indicatori evidenti: il progresso richiede attenzione ai dialoghi e al diario — un approccio che amplifica la sensazione di scoperta ma può risultare frustrante senza guida esplicita. La mappa è illustrata, con teleport rapido verso luoghi già visitati per evitare frustrazione


🎙️ Audio & Presentazione

Il sonoro è suggestivo: musica ambient gotica, effetti immersivi e dialoghi molto curati. Circa l’80 % del dialogo è doppiato, con performance che conferiscono profondità emotiva e credibilità ai personaggi. I ritratti a mano dei NPC sono espressivi e aiutano a immedesimarsi anche nei personaggi secondari


✔️ Pro & ❌ Contro

Aspetti positiviCriticità principali
Narrazione avvincente e profondaRitmo lento: l’inizio è molto testuale e poco dinamico
Sistema di fiducia credibile e ramificatoCombattimento considerato basilare e poco stimolante
Scelta narrativa significativa e impatto su reputazioneMancanza di segnalatori e obiettivi possono disorientare
Oltre 180 NPC con storie e sottotrameInterfaccia inventario macchinosa; qualche problema tecnico
Stile pittorico unico e doppiaggio di qualitàL’effetto pittorico può essere faticoso agli occhi dopo ore

Secondo GamePressure e recensioni Steam, il gioco gode di giudizi “Very Positive” su circa il 92 % delle valutazioni utenti (su ca. 175 recensioni)


🧭 Valutazione Finale

Atmosfera & Narrativa: ⭐⭐⭐⭐⭐
Scelte & Conseguenze: ⭐⭐⭐⭐☆
Esplorazione & NPC: ⭐⭐⭐⭐☆
Combattimento & Magia: ⭐⭐⭐☆☆
Progressione & Usabilità: ⭐⭐⭐☆☆

Verdetto:
The Necromancer’s Tale è un RPG gotico adulto per chi ricerca scrittura di qualità, atmosfere oscure e identità morale nelle scelte. Se preferisci narrazione ricca e interazione, è un vero gioiello. Ma se sei più orientato al combattimento tattico o al ritmo incalzante, potrebbe risultare lento o non soddisfacente. In definitiva, è una storia con potenziale immortale… purché tu sia disposto a immergerti nella sua oscurità meditata.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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