Out of Sight, la recensione

  • Sviluppatore / Publisher: The Gang / Starbreeze Entertainment
  • Data di rilascio: 22 maggio 2025 (PC, PS5, Xbox Series X|S; versione Switch 12 giugno)
  • Genere: Horror psicologico, puzzle-avventura con meccanica unica di “second‑person perspective” tramite il punto di vista di un orsetto Teddy

👁️ Meccanica Innovativa: Perspektive a Due Voci

  • Visione condivisa: Sophie, bambina cieca, naviga la tenuta tramite gli “occhi” del suo orsetto Teddy in second‑person; alternando tra lei e Teddy si risolvono enigmi e si esplora
  • Puzzle ambientali: blocchi, leve, percorsi a conveyor belt: intuitivi e non banali, con suggerimenti visivi – a volte fin troppo evidenti

🎧 Atmosfera e Sonoro

  • Sound design al centro: crepitii, passi, pianti e sussurri creano tensione costante senza jump scare; lo spartito è minimalista ma carico di atmosfera .
  • Ambientazione: interni scoscesi, luminosità caravaggesca, corredi gotici evocativi – la casa stessa diventa un personaggio .

🏃 Sezioni stealth e ritmo

  • Fuga e stealth: Sophie è inseguita da figure sinistre (es. “Mother Janna”); tensione ben calibrata, momenti intensi senza esagerare
  • Ritmo: pace lenta, atmosfera oppressiva; occasionali sezioni frustranti per camminata lenta e bagno di ambienti ripetitivi .

🐞 Problemi e limiti

  • Bug ed errori: i checkpoint ogni tanto impediscono alla bambina di interagire o la intrappolano, costringendo a ricaricare
  • Durata ridotta: circa 2–3 ore per il primo run; scarso incentivo alla rigiocabilità al di là dei trofei .
  • Trama incompleta: misteri narrativi interessanti ma spesso rimangono irrisolti, lasciando un senso di incompiuto .

✅ Pregi e ❌ Difetti

✔ Pregi

  • Meccanica originale “second-person perspective” tramite Teddy
  • Sound design immersivo di altissimo livello
  • Atmosfera dark, suggestiva, priva di orpelli inutili
  • Stealth e puzzle ben bilanciati, mai banalmente splatter

✖ Difetti

  • Durata troppo limitata e poca rigiocabilità
  • Bug frequenti che interrompono l’esperienza
  • Trama affascinante ma conclusione insoddisfacente
  • Puzzle semplici e ritmo talvolta lento

🌟 Conclusione e Target

Out of Sight è un’esperienza breve ma memorabile: horror psicologico raffinato e contemplativo, portato avanti da una concezione sonora raffinata e da una meccanica narrativa originale. Ideale per chi cerca emozioni sottili, tensione crescente e un’atmosfera oscura senza eccessi. Meno adatto a chi preferisce narrazioni solide, puzzle impegnativi o avventure lunghe.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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