Blades of Fire, la recensione

Blades of Fire è l’ultima fatica dello studio spagnolo MercurySteam, noto per titoli come Castlevania: Lords of Shadow e Metroid Dread. Uscito il 22 maggio 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (Epic Games Store), questo action-adventure dark fantasy si propone come erede spirituale di Severance: Blade of Darkness, con un gameplay che fonde elementi dei Soulslike con l’intensità di God of War.


🌑 Trama e ambientazione

Il gioco ci cala nei panni di Aran de Lira, un guerriero forgiato nel fuoco della battaglia, incaricato di fermare la tirannia della Regina Nerea. Quest’ultima ha lanciato un incantesimo che trasforma l’acciaio in pietra, rendendo le armi tradizionali inutilizzabili. Aran, armato di un martello sacro, è l’unico in grado di forgiare nuove armi per affrontare la minaccia. Accompagnato dal giovane studioso Adso, intraprende un viaggio attraverso un mondo ricco di pericoli e misteri.

La narrazione si ispira a classici del fantasy come Excalibur e Ladyhawke, con temi di vendetta e redenzione. Tuttavia, alcuni critici hanno notato che la trama, pur interessante, manca di profondità emotiva, e i personaggi non risultano particolarmente carismatici.


⚔️ Gameplay e sistema di combattimento

Il cuore pulsante di Blades of Fire è il suo sistema di combattimento tattico. I giocatori possono scegliere tra sette famiglie di armi e oltre 30 rotoli di forgiatura, permettendo una personalizzazione quasi illimitata dell’arsenale. Ogni arma ha caratteristiche uniche come peso, lunghezza, durata e qualità del filo, influenzando direttamente le dinamiche di battaglia.

Il combattimento si distingue per la sua lentezza e precisione, con attacchi direzionati che richiedono tempismo e strategia. La gestione della stamina è cruciale: attacchi e schivate consumano energia, e una gestione oculata può fare la differenza tra la vita e la morte. Le parate, se eseguite correttamente, offrono finestre per contrattacchi devastanti. Gli scontri con oltre 50 tipi di nemici, tra cui creature, non morti e soldati corazzati, richiedono adattamenti continui nell’equipaggiamento e nelle tattiche.


🔨 La Forgia: cuore della personalizzazione

Una delle innovazioni più interessanti del gioco è il sistema di forgiatura. Aran può raccogliere materiali e rotoli per creare armi uniche, scegliendo tra diverse leghe, rune e impugnature. Ogni combinazione influisce sulle prestazioni dell’arma, permettendo ai giocatori di adattarsi alle sfide specifiche. La Forgia degli Dei, un luogo speciale dove avviene la creazione, diventa un punto centrale dell’esperienza, offrendo sia potenza che vulnerabilità.


🌍 Esplorazione e design del mondo

Il mondo di Blades of Fire è vasto e interconnesso, con ambientazioni che spaziano da foreste oscure a rovine antiche. La struttura del gioco incoraggia l’esplorazione e il backtracking, con aree che si sbloccano man mano che Aran acquisisce nuove abilità e armi. Tuttavia, alcuni giocatori hanno trovato questa meccanica ripetitiva, con percorsi che richiedono ritorni frequenti per proseguire. Nonostante ciò, la sensazione di progressione e scoperta rimane forte.


🎨 Aspetto tecnico e sonoro

MercurySteam utilizza il proprio motore grafico, il Mercury Engine, per offrire un’esperienza visiva di alta qualità. Il gioco presenta texture dettagliate, animazioni fluide e un design artistico ispirato a fumetti classici, con colori vividi e composizioni drammatiche. La direzione artistica, sebbene apprezzata da molti, potrebbe non incontrare i gusti di tutti.

La colonna sonora, composta da Óscar Araujo, è epica e coinvolgente, con temi che si adattano perfettamente all’azione e ai momenti più riflessivi. Tuttavia, le voci in inglese, sebbene ben recitate, possono risultare ripetitive in alcune situazioni.


🧾 Conclusioni

Blades of Fire è un titolo ambizioso che offre un’esperienza di gioco profonda e soddisfacente. Il sistema di combattimento tattico, la personalizzazione delle armi e l’esplorazione di un mondo ricco di dettagli sono punti di forza che lo rendono degno di attenzione. Tuttavia, la trama potrebbe beneficiare di una maggiore profondità emotiva, e alcune meccaniche di gioco potrebbero risultare ripetitive per alcuni giocatori. In definitiva, Blades of Fire è un gioco che saprà conquistare gli appassionati del genere, offrendo sfide stimolanti e un mondo affascinante da esplorare.

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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