Carry Onward è un’opera indie breve ma intensa, sviluppata da Andrey Chudaev e pubblicata da Nejcraft. Disponibile su PC, Nintendo Switch e PlayStation 4, il gioco si propone come un’esperienza narrativa profonda, affrontando temi universali come il lutto, la memoria e la ricerca di speranza. Con una durata di circa 30 minuti, il titolo invita il giocatore a riflettere sulla vita e sulle scelte che definiscono il nostro cammino.
🎭 Trama e Narrazione
Il protagonista, Thomas, è un uomo che sta affrontando la perdita della moglie e si prepara a lasciare la casa che hanno condiviso. Il gioco si svolge mentre Thomas impacchetta gli oggetti, ognuno dei quali evoca ricordi e emozioni legate al passato. Le interazioni con questi oggetti permettono al giocatore di esplorare i pensieri più intimi del protagonista, influenzando il suo stato d’animo e, di conseguenza, l’evoluzione della storia. Le scelte fatte durante il gioco portano a uno dei cinque finali disponibili, offrendo una rigiocabilità che stimola la curiosità e la riflessione.
🎮 Gameplay e Meccaniche
Il gameplay di Carry Onward si concentra sull’interazione con gli oggetti presenti nell’ambiente. Ogni oggetto ha un significato particolare per Thomas e, interagendo con essi, il giocatore può influenzare i suoi pensieri e sentimenti. La visuale dall’alto e lo stile grafico minimalista richiamano titoli come Twelve Minutes, mettendo l’accento sulla narrazione piuttosto che su complesse meccaniche di gioco. La colonna sonora delicata accompagna il giocatore, sottolineando i momenti di maggiore intensità emotiva. La recitazione vocale, sebbene efficace, a volte potrebbe beneficiare di una maggiore incisività per trasmettere appieno la profondità dei sentimenti di Thomas.
🎨 Aspetto Visivo e Atmosfera
L’estetica di Carry Onward è volutamente semplice, con modelli 3D stilizzati e una palette di colori sobria. Questa scelta visiva contribuisce a creare un’atmosfera intima e riflessiva, mettendo in risalto gli oggetti e i ricordi che Thomas esplora. La casa, pur essendo un luogo familiare, appare vuota e silenziosa, rispecchiando lo stato d’animo del protagonista. L’assenza di una localizzazione in italiano potrebbe rappresentare un ostacolo per alcuni giocatori, limitando l’accessibilità del titolo a un pubblico più ampio.
🔄 Rigiocabilità e Finali Multipli
La struttura narrativa di Carry Onward incoraggia la rigiocabilità. Le scelte fatte durante il gioco influenzano il percorso emotivo di Thomas, portando a diversi finali. Questo sistema di scelte multiple permette al giocatore di esplorare diverse sfumature della storia e di scoprire nuovi dettagli ad ogni partita. La possibilità di plasmare il destino del protagonista aggiunge profondità all’esperienza, invitando alla riflessione sulle proprie decisioni e sul loro impatto.
🧠 Conclusioni
Carry Onward è un titolo che si distingue nel panorama indie per la sua capacità di trattare temi delicati con sensibilità e profondità. La narrazione intima, supportata da una colonna sonora evocativa e da un gameplay semplice ma efficace, offre un’esperienza coinvolgente e riflessiva. Nonostante alcune limitazioni, come la grafica essenziale e l’assenza di una traduzione in italiano, il gioco riesce a toccare le corde emotive del giocatore, lasciando un’impressione duratura. Consigliato a chi cerca un’esperienza breve ma significativa, Carry Onward è un piccolo gioiello che merita attenzione.
