AFFRAID, il provato della beta

AFFRAID è un gioco horror in terza persona sviluppato da Oedipe Games e pubblicato il 20 febbraio 2025. Disponibile su Steam, il titolo si ispira a classici come Resident Evil 3, offrendo un’esperienza di sopravvivenza in un’ambientazione claustrofobica e inquietante.​

Trama e ambientazione

Il gioco segue Nina, una giovane top model rapita da MEDIO, una sinistra azienda farmaceutica. Intrappolata in un laboratorio segreto, Nina deve affrontare esperimenti genetici e zombie in un ambiente labirintico. La storia si sviluppa attraverso documenti e incontri con altri prigionieri, rivelando gradualmente i dettagli del programma NovoVenus e le sue implicazioni.​

Gameplay e meccaniche

AFFRAID offre un gameplay che combina esplorazione, combattimento e risoluzione di enigmi. Il sistema di combattimento si ispira a Resident Evil 3, con l’uso di pistole e fucili d’assalto per affrontare gli zombie. Il personaggio principale è personalizzabile, permettendo ai giocatori di modificarne l’aspetto. Il gioco include anche una modalità sfida in cui l’obiettivo è raggiungere un punto di evacuazione senza essere uccisi dagli zombie.​

Grafica e atmosfera

La grafica del gioco presenta ambienti dettagliati e un design che contribuisce a creare un’atmosfera tesa e opprimente. L’illuminazione e l’uso delle ombre sono utilizzati efficacemente per aumentare la suspense. La colonna sonora e gli effetti sonori sono progettati per immergere il giocatore nell’esperienza horror.​

Conclusioni

AFFRAID si presenta come un titolo promettente per gli appassionati del genere horror survival. Con una trama intrigante, meccaniche di gioco solide e un’atmosfera coinvolgente, offre un’esperienza che richiama i classici del genere. Nonostante alcune aree che potrebbero beneficiare di ulteriori rifiniture, il gioco ha il potenziale per attrarre i fan degli horror psicologici e dei giochi di sopravvivenza.​

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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