The Coma 2B: Catacomb è il terzo capitolo della serie horror sviluppata dal team sudcoreano Devespresso Games, che porta avanti la trama iniziata con The Coma: Recut e proseguita con The Coma 2: Vicious Sisters. Rilasciato nel 2023, questo nuovo episodio si presenta come un’espansione o una continuazione dell’avventura di Mina Park, la giovane protagonista, ma introduce anche novità significative in termini di gameplay, trama e atmosfera. In Catacomb, i giocatori si ritrovano ad affrontare nuove sfide, nuovi pericoli e una storia più oscura, ma che mantiene comunque la stessa tensione che ha reso famoso il franchise.
Ambientazione e Trama
The Coma 2B: Catacomb si svolge dopo gli eventi di Vicious Sisters e porta Mina Park in un’altra dimensione infernale, questa volta un’antica catacomba, una zona misteriosa e sinistra che si aggiunge alla varietà di luoghi macabri esplorati nei titoli precedenti. Sebbene la scuola fosse stata il fulcro della storia nei capitoli passati, Catacomb introduce una nuova ambientazione, che si discosta dalle mura familiari e si spinge ancora di più nei meandri oscuri della mente umana e dei suoi incubi. La catacomba è un luogo sotterraneo, ricco di corridoi stretti e bui, che è stato infestato da presenze oscure, e la presenza di creature mostruose aumenta l’aria di pericolo che permea ogni angolo di questa zona labirintica.
La storia ruota attorno a Mina che, dopo aver affrontato l’incubo nella sua scuola, si ritrova intrappolata in un nuovo e più pericoloso scenario, questa volta nel cuore di un’antica catacomba. La trama si arricchisce con nuovi personaggi, alcuni già familiari ai fan del franchise, e altri del tutto nuovi, che si intrecciano nelle vicende mentre Mina lotta per comprendere cosa stia davvero accadendo e quale sia il suo legame con l’universo oscuro che ha invaso la sua realtà.
Questa nuova ambientazione, seppur ben progettata, presenta una narrativa che si espande in modo intrigante ma anche complesso, richiedendo al giocatore di connettere i punti tra i vari eventi e di risolvere enigmi per scoprire la verità dietro alla catacomba e ai misteriosi avvenimenti che vi si svolgono. Il tema della sofferenza e della psiche umana è ancora molto presente, con Mina costretta a confrontarsi con i suoi incubi e le sue paure più profonde.
Meccaniche di Gioco
The Coma 2B: Catacomb si sviluppa all’insegna della tradizione survival horror, con l’innovazione di nuove meccaniche che arricchiscono l’esperienza. In questa nuova iterazione, i giocatori si trovano di nuovo ad affrontare un gioco che è un mix di esplorazione, puzzle e stealth. Il gameplay rimane fedele al precedente Vicious Sisters, con la protagonista che si muove attraverso ambienti inquietanti cercando indizi, risolvendo enigmi e scappando dai mostri che infestano la catacomba. La principale novità in questo capitolo risiede nell’ambiente stesso: la catacomba è labirintica, angusta e ricca di trappole, creando un senso di disorientamento che aumenta il livello di tensione rispetto ai capitoli precedenti.
Una delle meccaniche principali rimane quella dell’esplorazione e della sopravvivenza, ma il gioco presenta nuovi ostacoli. Il giocatore dovrà fare attenzione a non farsi scoprire dai nemici, che sono molto più aggressivi e imprevedibili rispetto al passato. I mostri che popolano la catacomba sono più difficili da evitare e più resistenti, il che obbliga a una maggiore attenzione e a un’ottimizzazione delle risorse, come le torce, le medicine e gli oggetti da crafting.
Il sistema di crafting, introdotto in Vicious Sisters, viene ulteriormente espanso in Catacomb, dando ai giocatori una maggiore libertà di scelta nell’affrontare i nemici e risolvere i vari enigmi ambientali. Gli oggetti che si possono creare, come trappole o strumenti per recuperare vita, giocano un ruolo cruciale per la sopravvivenza e la risoluzione di alcune fasi più difficili del gioco. La creazione di armi improvvisate e strumenti di difesa è una delle chiavi per superare le difficoltà, ma l’uso delle risorse non è mai illimitato, e ciò spinge i giocatori a scegliere con attenzione come affrontare ogni situazione.
Anche il sistema di “fuga” rimane centrale: a differenza di altri giochi horror dove la violenza è la soluzione, qui il giocatore è spesso costretto a fuggire o a nascondersi per sopravvivere, in quanto il confronto diretto con i nemici è quasi sempre fatale. La componente stealth viene quindi ulteriormente affinata, e in alcune fasi del gioco è fondamentale essere in grado di muoversi silenziosamente, evitando i punti in cui i nemici si concentrano.
Un’altra caratteristica che fa parte di questa nuova fase del gioco è l’introduzione di sezioni in cui il giocatore dovrà navigare in ambienti completamente bui. Senza torce o altre fonti di luce, l’esplorazione diventa una vera e propria sfida, costringendo il giocatore a trovare soluzioni alternative per orientarsi e superare i pericoli. Questo non solo intensifica il terrore, ma contribuisce anche a una sensazione di impotenza e vulnerabilità che caratterizza l’intera esperienza di gioco.
Grafica e Atmosfera
Dal punto di vista grafico, Catacomb conserva lo stile in 2D disegnato a mano che è diventato uno dei tratti distintivi della serie. I personaggi e gli ambienti sono dettagliati e caratterizzati da una palette di colori che enfatizza l’oscurità e il mistero. Le catacombe stesse sono disegnate in modo impeccabile, con corridoi stretti, stanze polverose e luci fioche che sembrano espandersi in direzioni infinite, creando un senso di claustrofobia costante. I design dei mostri, sebbene non innovativi rispetto ai capitoli precedenti, sono comunque inquietanti e molto ben realizzati, con animazioni fluide che esaltano l’atmosfera di terrore.
La direzione artistica, insieme a un uso mirato delle luci e delle ombre, fa sì che ogni sezione del gioco si senta unica e originale. La catacomba è un luogo ricco di dettagli, e ogni angolo nasconde qualcosa di terrificante, sia sotto forma di nemici che di elementi ambientali che aumentano il senso di ansia.
Per quanto riguarda l’audio, Catacomb si affida ancora una volta a una colonna sonora minimale ma estremamente efficace, che gioca sull’utilizzo di suoni ambientali e musiche disturbanti per accrescere il senso di paura. Gli effetti sonori sono progettati per immergere il giocatore in un mondo sinistro: il rumore dei passi dei nemici, le porte che scricchiolano e il respiro affannoso della protagonista contribuiscono a costruire una tensione palpabile che dura per tutta l’esperienza di gioco. Il mix sonoro è uno degli aspetti più efficaci nel rendere l’atmosfera oppressiva, accentuando ogni momento di pericolo con suoni che segnano l’avvicinarsi della morte.
Longevità e Replay Value
The Coma 2B: Catacomb non è un gioco lungo, ma la sua difficoltà e la presenza di numerosi enigmi e oggetti nascosti garantiscono diverse ore di gioco. La trama si sviluppa lentamente, con vari colpi di scena che tengono il giocatore coinvolto fino alla fine, mentre le diverse scelte e azioni durante l’esplorazione possono portare a finali alternativi. Questo conferisce al gioco un buon livello di rigiocabilità, invogliando i giocatori a esplorare diverse soluzioni per risolvere gli enigmi e affrontare i pericoli.
La difficoltà del gioco è ben bilanciata: sebbene non manchino momenti di frustrazione, la possibilità di imparare dai propri errori e la sensazione di progressione rendono ogni successo particolarmente gratificante.
Conclusioni
The Coma 2B: Catacomb è un gioco che riesce a mantenere la tensione e l’atmosfera di terrore che ha reso famosa la serie. Con una trama che si intreccia con temi di paura psicologica, un gameplay che premia l’esplorazione e la sopravvivenza, e un ambiente ricco di insidie e misteri, il titolo si conferma un eccellente capitolo per gli amanti degli horror psicologici.
VOTO: 7
