REVEIL, la recensione

Una storia unica, visivamente accattivante e psicologicamente impegnativa. Rompicapi eclettici, domande senza risposta, indizi disorientanti e una psiche inquietante metteranno alla prova sia i giocatori che il protagonista: Walter Thompson.

Riuscirai a dare un senso a ogni cosa? Se persevererai, potresti riuscire a trovare le risposte alle tue domande.

Ti svegli. Sei disorientato e hai un gran mal di testa. Ciò che ti circonda sembra surreale, ma al contempo familiare.

Tua moglie Martha e tua figlia Dorie non sono con te. Perché?

Esplori l’ambiente e rivivi frammenti di ricordi in cerca di risposte. Nel corso del tuo viaggio, ti troverai ripetutamente di fronte a dei rompicapi che dovrai superare per scoprire cosa sta succedendo.

Cos’è successo la scorsa notte? Perché non riesci a pensare ad altro che al tempo in cui costruivi palcoscenici al circo?

Man mano che la situazione si fa sempre più folle e bizzarra, i confini tra realtà, ricordi e immaginazione andranno sfumandosi: tornare indietro è impossibile. Dovrai fare tutto il necessario per porre fine a questa storia, costi quel che costi…

“La sensazione di sicurezza è sfuggente. Non è ancora finita.”

VOTO: 7.5

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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