OMNIMUS, la recensione

Omnimus è una visual novel interattiva in un’ambientazione insolita (un mix di fantascienza e fantasy) che permette ai giocatori di influenzare direttamente lo sviluppo della sua trama.


La maggior parte degli stati non è sopravvissuta alla terza guerra mondiale. I confini tra loro sono stati cancellati e sul pianeta è stata stabilita una forma unificata di governo: la corporatocrazia, che ha messo il potere sulle persone nelle mani di consigli di amministrazione a sangue freddo di società transnazionali.
La sanguinosa guerra ha lasciato un segno pesante sul corpo dell’umanità, creando milioni di inutili storpi, uno dei quali è l’eroe di questo racconto visivo.
Nella realtà del dopoguerra, le persone come lui non hanno futuro. Ciononostante, gli viene data un’occasione unica: ricominciare tutto da capo nella versione sperimentale della full immersion in realtà virtuale.
Involontariamente, diventa un partecipante a un esperimento ambizioso. All’inizio tutto va bene, ma a poco a poco gli eventi iniziano ad assumere una piega del tutto inaspettata.

  • Le decisioni dei giocatori hanno conseguenze
  • Due personaggi romantici
  • Diversi finali
  • bella CG e musica d’autore

VOTO: 7

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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