Citizen Sleeper, la recensione

Gioca di ruolo tra le rovine del capitalismo interplanetario. Vivi la vita di un lavoratore evaso in una stazione illegale ai margini della società interstellare. Ispirato alla flessibilità e libertà dei TTRPG, esplora la stazione, scegli i tuoi amici, fuggi dal passato e cambia il tuo futuro.

Citizen Sleeper, uno dei giochi indie più acclamate del 2022 e nominato ai Game Awards, è un gioco di ruolo narrativo ispirato ai GdR da tavolo ambientato su Erlin’s Eye, una stazione spaziale in rovina abitata da migliaia di persone che cercano di sopravvivere ai margini di una società capitalista interstellare.

Tu sei un dormiente, una consapevolezza umana digitalizzata in un corpo artificiale, di proprietà di una società che ti rivuole indietro. Costretto alla convivenza con i pittoreschi sconosciuti che abitano l’Eye, devi stringere amicizie, guadagnarti da vivere e barcamenarti tra le fazioni di questa strana metropoli, se vuoi sperare di sopravvivere fino al prossimo ciclo.

Ispirato ai giochi di ruolo da tavolo, Citizen Sleeper usa dadi, orologi e drive. A ogni ciclo usi i dadi che hai a disposizione per scegliere cosa fare del tuo tempo. Stringi o infrangi alleanze, scopri verità e sfuggi a chi ti dà la caccia. Sopravvivi e prospera, un ciclo alla volta.

La stazione ospita personaggi di ogni provenienza che cercano di ricavarsi un posticino per vivere tra le stelle. Esperti di recupero, tecnici, hacker, baristi, venditori di street food, ognuno ha una storia che li ha portati qui. Scegli tu chi di loro vorrai aiutare e insieme date forma al vostro futuro.

Alla fine, imparerai a usare i dadi per violare il cloud della stazione e accedere a decenni di dati digitali, scoprire nuove aree e svelare segreti. Questo è il tuo potere unico con cui puoi cambiare il tuo futuro. Segreti aziendali, IA ribelli e tesori di dati perduti attendono chi avrà il coraggio di immergersi nelle profondità delle reti della stazione.

VOTO: 8

Pubblicato da GameReviews

Mi piace leggere, scrivere, videogiocare, approfondire la mia conoscenza delle lingue indoeuropee e mangiare i bambini.

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